Ricerca

8 elementi soddisfano i criteri specificati
Filtra i risultati.
Tipo di elemento














Nuovi elementi da



Ordina per rilevanza · Data (prima i più recenti) · alfabeticamente
I Pad, You Tube, We .doc
Anima, tabula, tablet, iPAd e scrittura, dentro e fuori dalla mente. Una riflessione su alcuni argomenti trattati nell’interessante libro, ‘Anima e iPad’, di Maurizio Ferrarris pubblicato da Guanda pochi mesi fa e di cui ho completato recentemente la lettura.
Si trova in Blog / Tabulario
Stai perdendo la memoria? Ti serve un motore di ricerca cognitivo!
Giovani o vecchi, quando si percepisce di cominciare a perdere la memoria la sorpresa è grande e la preoccupazione ancora di più. Dimenticare o non ricordare tutto fa bene alla memoria e all’esistenza ma dimenticare il nome del gatto o dove si sono nascosti gli ori di casa durante una vacanza, può diventare una tragedia. In rete il problema non esiste. La memoria delle cose è lì, distribuita ma raggiungibile attraverso motori di rierca. E se ce ne fosse uno anche per navigare nella nostra memoria?
Si trova in Blog / Tabulario
Tre metafore per comprendere il mondo dell'iPhone senza gettoni!
Dopo averlo letto con attenzione e curiosità, suggerisco a tutti il bel libro di Stafano Tani dal titolo "Lo schermo, l'Alzheimer, lo zombie". Un libro che richiede un po' di concentrazione ma è di facile lettura e regala spunti di riflessione interessanti sulla evoluzione dell'io riflesso attraverso fonti d'acqua, specchi, ritratti artistici, scatti fotografici, schermi televisivi e cinematohrafici fino ad arrivare ai display più piccoli ma più potenti di smartphone, phablet e tablet..
Si trova in Focus Italia / Segnalazioni dal mercato
Per faticare meno, copio e incollo! Così evito di leggere e scrivere...
Nativi digitali e immigrati digitali pari sono, almeno nella pratica diffusa del copia e incolla che poco spazio lascia alla lettura e alla scrittura. Divorati dall'urgenza e dalla rapidità, studenti e insegnanti, docenti e discenti, sono diventati maestri di un'arte che ha semplificato il lavoro dello scrivere ma anche ridotto le capacità mentali di elaborazione e di memorizzazione e la profondità mentale. Almeno così pensano i ciritici del copia e incolla! Provate a chiedere ad uno studente e avrete risposte molto diverse.
Si trova in Blog / A scuola con il tablet
Selfie, foto e memoria del passato
Spesso impegnati a scattare foto con il proprio smartphone e a immortalarsi con autoscatti continui, si finisce per dimenticarsi degli effetti che queste attività hanno su noi stessi. In termini di esperienza del Sé ma anche di percezione della realtà, sia quella esterna, sia quella interiore. Il rischio è di perdere la ricchezza di significato di tante esperienze che facciamo. Ma anche la memoria di esse.
Si trova in Lifestyle
Realtà virtuale e bambini
L’evoluzione delle tecnologie digitali ha trasformato profondamente i territori del nostro consumo quotidiano di beni, di divertimento e di informazione ma ha cambiato anche il nostro immaginario. Con l’avvento di prodotti e di soluzioni di Realtà Virtuale sempre più maturi si torna ad interrogarsi sui loro potenziali effetti sulle persone, in particolare sui bambini.
Si trova in Lifestyle / Millennial
Lo smartphone rende stupidi?
Qualcuno si è dato una risposta positiva dalla sua apparizione, altri dopo aver visto come e quanti i nativi digitali ne siano dipendenti, pochi sono disponibili ad ammetterlo visto che è sempre con loro. Uno studio dell’Università di Waterloo ha evidenziato come molti utilizzatori di smartphone lo usino per una ricerca web, prima ancora di porre la stessa domanda al loro cervello.
Si trova in Lifestyle / Smartphone
Senza memoria non c’è conoscenza
La percezione di molti è che si stia dedicando poca attenzione ai segnali di allarme, emergenti in modo più meno conscio e consapevole, sugli effetti della tecnologia. Uno di questi segnali nasce dal presentismo corrente che induce a vivere dentro un presente continuo in cui è scomparso il passato e si è liquefatto il futuro. Per alcuni un segnale d'allarme a cui si presta scarsissima attenzione è la sparizione della memoria collettiva, accompagnata da una crescente ignoranza della storia. L'articolo di Maurizio Chatel qui pubblicato, il cui titolo è "Intelligenza e memoria: da Giordano Bruno a Umberto Eco (passando per Marvin Minsky)", contiene una riflessione approfondita e originale che non dovrebbe dispiacere a coloro che percepiscono i segnali di allarme emergenti e che ad essi vogliono prestare attenzione per comprenderli, anche nella prospettiva tutta umana, di andare oltre verso nuovi scenari futuri. Sicuramente molto tecnologici!
Si trova in Blog / Filosofia e tecnologia