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Smartphone come sigarette e alcol, ora si può dire!
Due fondi pensione istituzionali americani che hanno investito milioni di dollari in Apple hanno chiesto all'azienda dell'iPhone di intervenire con iniziative concrete e azioni finalizzate a combattere la dipendenza dei ragazzi dagli smartphone. Con due miliardi di dollari investiti in azioni hanno probabilmente maggiori possibilità di essere ascoltati. Più di quanto non lo possano essere quanti da tempo parlano di dipendenza comportamentale e dei suoi rischi.
Si trova in Blog / TECNORAPIDI e TECNOVIGILI
Quello che la tecnologia ci dice
Siamo immersi in un mondo tecnologico che ci obbliga a cercare di capire cosa stia succedendo, nella vita privata individuale così come in quella professionale, aziendale e sociale. La tecnologia evidenzia il caos presente e le emergenze in atto. Ci racconta anche molto di ciò che siamo diventati, di come lo siamo diventati e di quanto sia diventato difficile comprendere le numerose rivoluzioni in atto. Grazie alla tecnologia pensiamo di possedere il mondo, di essere diventati più informati e sapienti ma in realtà siamo sempre più dei semplici robottini che agiscono, interpretano e pensano, condizionati dai sistemi tecnologici che frequentiamo. E ciò che è forse più grave è l’impossibilità di evadere da una realtà della quale non possiamo più fare a meno.
Si trova in Blog / Tabulario
Prima di regalare un MiPiace leggi quello che stai recensendo o apprezzando
A chi abita a Milano può capitare frequentemente, spostandosi con la metropolitana o l'autobus, di assistere incuriositi e rapiti alle pratiche tecnologiche di nativi digitali impegnati nella loro interazione con il dispositivo mobile, alla ricerca spasmodica di senso con cui rivestire e giustifiare la loro vita sociale online.
Si trova in Blog / Tabulario
La scelta migliore è quella di fare un passo indietro
Il vero schiavo della caverna delle illusioni di Platone non è colui che poi si ribella, il vero schiavo è colui che non si ribella e protegge il suo carceriere. Viviamo all’interno di una caverna chiamata Facebook, dei social, di Internet, credendo di essere cittadini del mondo. Gli individui hanno smesso di pensare, hanno unificato i propri comportamenti , come robot compiono gesti e movenze in cerca di approvazioni.
Si trova in Blog / Filosofia e tecnologia
La gabbia di vetro
BIBLIOGRAFIA DI TECNOLOGIA - Nicholas Carr mette in guardia dall'eccessiva automazione e da sistemi tecnologici che favoriscono il concentramento del potere nelle mani di chi controlla la programmazione e gli algoritmi. Il rischio è di diventare sudditi inconsapevoli di computer e macchine alle quali ci affidiamo sempre più ciecamente illudendoci che esse siano oggettive. L'autore con questo libro continua la sua riflessione critica già sviluppata in testi precedenti nei quali ad esempio si interrogava sul ruolo di Internet nel renderci stupidi. Ora ha puntato il suo sguardo sulla diffusione e pervasività di algoritmi che guidano aerei, gestiscono transazioni bancarie, sostituiscono mansioni manuali e anche intellettuali e decidono quali siano i contenuti che possiamo vedere in rete (Google e non solo).
Si trova in Segnalazioni / Bibliografia Tecnologica
La dignità ai tempi di Internet
BIBLIOGRAFIA DI TECNOLOGIA - Secondo Jaron Lanier l'economia digitale provoca disoccupazione e recessione ma un'alternativa sostenibile e umana è ancora possibile. Il libro ne propone una nella quale le reti digitali promuovono una transazione bidirezionale, in cui sia possibile ricevere benefici reali, sotto forma di denaro. L'idea è di usare le reti digitali per produrre e distribuire ricchezza reale. Monetizzando l'apporto delle persone comuni, che sono la fonte primaria e non retribuita dei dati che rendono preziose le reti, il futuro potrebbe essere migliore. Per Lanier lo sarà sicuramente!
Si trova in Segnalazioni / Bibliografia Tecnologica
Il filtro: quello che Internet ci nasconde
LIBRI DI TECNOLOGIA - "Google usa 57 indicatori per cercare di capire chi siamo e che genere di siti ci piacerebbe visitare. Anche quando non siamo online, continua a personalizzare i risultati e a mostrarci le pagine sulle quali probabilmente cliccheremmo. Di solito si pensa che facendo una ricerca su Google tutti ottengano gli stessi risultati, ma dal dicembre 2009 non è più così.Oggi vediamo i risultati che secondo Pagerank sono più adatti a noi, mentre altre persone vedono cose completamente diverse. In poche parole Google non è uguale per tutti....." - parole di Eli Pariser
Si trova in Segnalazioni / Bibliografia Tecnologica
Tecnologie che diamo per scontate
Le nuove tecnologie permettono viaggi affascinanti con mete, mezzi e risorse inimmaginabili fino a pochi anni fa. Nel mettersi in viaggio si rischia però di dare per scontato che gli strumenti scelti come bagaglio siano l'unica soluzione a cui affidarsi e che non abbiano effetti collaterali. Bisognerebbe al contrario riflettere sul mondo che ci aspetta e su quanto esso sia già oggi modificato tecnologicamente.
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Per accorgersi di aver indossato delle lenti per vedere il mondo bisogna indossarne... delle altre.
Sulla base delle tendenze in atto - e a patto che si plachino (e non sarà facile) le diffuse reattività fondamentaliste e populiste oggi all’ordine del giorno – un possibile (e auspicabile) scenario può essere quello della “co-esistenza” tra umani, animali, piante, macchine secondo quel che da un po’ di anni si chiama “ontologia orientata sugli oggetti”, vale a dire una concezione della realtà non più antropo-centrata ma aperta, senza pregiudizi gerarchici, ad ogni dimensione del reale.
Si trova in Blog / Filosofia e tecnologia
Namastè Smartphone
In un'intervista a la Repubblica Reinhold Messner racconta dei cambiamenti che il boom dell'alpinismo di alta quota e il turismo sta causando sulla cultura dei popoli insediati da sempre intorno agli ottomila dell'Himalaya. Tra i cambiamenti c'è anche la sparizione del gesto solitamente associato al saluto 'namastè' che da sempre caratterizza la cordialità e l'ospitalità dei popoli himalayani e la cultura buddista.
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