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Quanti sono i tecnostupidi?
PILLOLE DI TECNOLOGIA - La tecnostupidità può essere un risultato degli effetti negativi della tecnologia ma tecnostupidi spesso semplicemente lo 'si è', nei comportamenti e nel modo di interagire passivamente con la tecnologia, permettendole di esercitare il potere attuale e lasciandole imporre modelli di sviluppo e le sue idee di progresso. Lo si è anche quando ci si lascia passivamente dominare dal richiamo di smartphone e tablet dimostrando scarsa intelligenza nel vivere, comunicare e relazionarsi con gli altri e dando ragione a quanti sostengono che i nuovi dispositivi tecnologici ci stanno rendendo stupidi. Non tutti i consumatori e gli utenti sono stupidi, i tecnostupidi si!
Si trova in Tecnopillole
La rivoluzione tecnologica è sotterranea, continua, invisibile, intelligente
La cultura è appiattita dal business, dalla miriade di prodotti non necessari, dalla supremazia degli oggetti rispetto i servizi. La consapevolezza diffusa dell’utilizzo della tecnologia avverrà solo dopo l’accettazione di modelli e stili di vita virtuosi. Finché resteremo ancorati a uno sterile e deviato concetto di nuovo, a una finta idea di miglioramento, produrremo unicamente spazzatura.
Si trova in Blog / Filosofia e tecnologia
Tecnologia, genitori preoccupati e figli tecnorapidi
Molte notizie di cronaca sembrano create appositamente per aumentare la preoccupazione di genitori e nonni di ragazzi Tecnorapidi la cui attenzione è imprigionata dentro i mondi virtuali dei loro dispositivi. Ne deriva una frustrazione crescente, la preoccupazione che qualcosa non funzioni e la necessità di una nuova consapevolezza.
Si trova in Blog / TECNORAPIDI e TECNOVIGILI
Solo la rinascita di una cultura veramente razionale permetterà il superamento della crisi attuale
La tecnologia può essere neutrale solo se concepita astrattamente, nella sua possibilità trasformatrice di principio avulsa da una manifestazione particolare. Qualora ci si riferisca invece alla tecnologia reale, essa non può mai essere neutrale poiché sempre inserita concretamente entro un contesto storico, culturale e politico determinato, ma soprattutto mezzo di autodeterminazione nelle mani di singoli uomini o comunità che strutturalmente, pensando ed agendo, sono impossibilitati a non sostenere una posizione metafisica e morale entro ogni loro decisione.
Si trova in Blog / Filosofia e tecnologia
Pensieri critici e fuori dal coro sulla tecnologia
Sviluppare una riflessione critica sul ruolo che la tecnologia sta avendo nella vita individuale di ognuno non è semplice. Il rischio è di essere etichettati immediatamente tra gli apocalittici e i tecnocritici, tra coloro che guardano al passato e rigettano innovazione e cambiamento o come novelli tecno-luddisti. Se la grande narrazione tecnologica è fatta da tecno-entusiasti impegnati nella celebrazione della nuova religione Tecno, adottare una posizione scettica, agnostica o neutrale è già di per sé motivo di accusa e di segregazione. Ai tecno-entusiasti e tecno-dipendenti sfugge l’urgenza di una riflessione critica e la validità di una parola contraria.
Si trova in Blog / Tabulario
Il panottico digitale delle anime elettriche dei social network
Segnaliamo la recensione del Manifesto al libro Anime elettriche del collettivo Ippolita.net, uscito ad aprile 2016. Un testo che tutti coloro che guardano alle tecnologie attuali come strumenti di utopie e/o distopie dovrebbero leggere. Una lettura che aiuterebbe a gyardare criticamente alla rivoluzione tecnologica in corso e aiu suoi momenti utopici non sempre in grado di soddisfare desideri e speranze. Evidenziare oggi gli effetti collaterali della tecnnologia invitando ad una lettura critica dei molti fenomeni che la caratterizzano non significa negarne la validità ma esprimere al contrario l'amore verso di essa come forza propulsiva e di progresso. A patto che sia usata consapevolmente e non subita.
Si trova in Lifestyle
Romeo: una casualità o…
Nei giorni scorsi il Tribunale di Ivrea ha riconosciuto, per la prima volta al mondo, un nesso causale fra l'utilizzo errato del telefono e una malattia invalidante. Un dipendente Telecom affetto da neurinoma acustico sarà risarcito con una rendita vitalizia da 500 euro al mese. L’Oms rassicura ma lascia aperte le porte.
Si trova in Blog / TREND e STRATEGIE
L’uomo è tecnico, protetico, artificiale fin dai tempi primitivi.
Dal Protagora platonico all’Orazione sulla dignità dell’uomo di Pico della Mirandola, l’uomo è definito come l’essere che non ha strumenti e dotazioni peculiari, ma ha natura indefinita e dunque può divenire quello che vuole, angelo o fiera. La sua natura è ‘naturalmente’ irrobustita con protesi e tecniche avventizie, è estranea, strumentale, dotata di arti (arti-ficiale) e astuzie per sopperire alle proprie deficienze strutturali.
Si trova in Blog / Filosofia e tecnologia
La tecnica è da sempre una forma di mediazione col mondo, con tutte le sue contraddizioni e biforcazioni.
Lo smartphone è il dispositivo più biopolitico dell’era contemporanea ed è la principale componente di un universo di oggetti connessi in vertiginoso aumento. Siamo sempre infatti sempre più immersi nel mondo dell’internet degli oggetti una Bioipermedia, un insieme di bios/biopolitica e ipermedia, uan delle attuali dimensioni della mediazione tecnologica.
Si trova in Blog / Filosofia e tecnologia
La tecnologia oggi è al servizio delle pulsioni dell’uomo consumista occidentale
Il capitalismo ha scientificamente annebbiato le masse a tal punto che queste non saprebbero nemmeno immaginare quale uso fare della tecnologia diverso da quello volto all’intrattenimento o al consumismo. I fatti confermano che lo sviluppo tecnologico digitale degli ultimi 20 anni è stato incanalato quasi esclusivamente nella fruizione di esperienze ludiche o di intrattenimento. Più della metà dei dati scambiati sulle infrastrutture di rete mondiali ha a che fare con la pornografia. Contra factum non valet argumentum. Ci avviamo verso il mondo preconizzato da Marx: lavoreremo poche ore alla settimana in cambio di accesso all'intrattenimento personale, che sarà dato dalla realtà virtuale anziché dalla pittura.
Si trova in Blog / Filosofia e tecnologia