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La società dello spettacolo
BIBLIOTECA TECNOLOGICA - La società dello spettacolo è un testo del 1967 scritto dal filosofo francese Guy Debord. E' stato abusato e banalizzato ma continua a mantenere una sua attualità come strumento di filosofia sociale nella comprensione della nostra società. Molteplici anche le sue implicazioni, anche in termini di ricerca sociologica.
Si trova in Tecnobibliografia / Tecnocritica / Fondamenti
La Cibernetica
LIBRERIA TECNOLOGICA - Tratto dall'opera "Cybernetics or Control and Communication in the Animal and the Machine", pubblicato nel 1948, questo piccolo compendio approfondisce la disciplina della cibernetica orientata all'analisi di sistemi complessi, che trova nella comunicazione il suo oggetto di studio elettivo. Adottando un metodo comparativo tra la dimensione umana e animale e quella delle macchine, la cibernetica individua nella produzione e nello scambio dei messaggi i principi di regolamentazione dell'esistenza degli organismi e del funzionamento dei meccanismi.
Si trova in Tecnobibliografia / Tecnocritica / Fondamenti
Post-Human. Verso nuovi modelli di esistenza
BIBLIOTECA TECNOLOGICA - "Post-Human" irrompe inaspettato sulla scena culturale italiana e osa affrontare concetti radicalmente nuovi che non è più possibile continuare ad ignorare. "Superando un'ontologia improntata sulla purezza essenzialistica e sull'autarchia culturale dell'uomo si sta affermando una nuova visione del concetto di umanità fondata sulla contaminazione con l'alterità non-umana. La perfusività dell'innesto biotecnologico, l'orizzontalità del bio-realm inaugurata dall'ingegneria genetica, la connettività dei supporti tecnologici resa possibile dalla miniaturizzazione dei sistemi informatici ela sempre maggiore bio-compatibilità di interfaccia sono solo alcuni dei tratti attraverso cui si va delineando il profilo post-human. D'altro canto l'avvento di alcune acquisizioni di avanguardia come le nanotecnologie, l'ingegneria proteica, la bio-computing, l'utilizzo delle cellule staminali fanno dell'uomo un frutto ibrido in continua trasformazione e ridefinizione. In questo senso ci stiamo avviando verso una nuova stagione della poietica umana che trasforma radicalmente il concetto di hybris, da atto che offende l'essere umano a momento centrale della stessa ontogenesi."
Si trova in Tecnobibliografia / Intelligenza Artificiale
Nuove regole per un mondo nuovo (Kevin Kelly)
Un libretto semplice e veloce da leggere ma con numerosi spunti teorico-pratici da approfondire e sperimentare nella vita lavorativa e professionale di tutti i giorni. Rileggere le 10 regole, che compongono il decalogo di Kelly, a distanza di anni aiuta a verificare se e quanto si siano comprese le leggi che governano l'economia digitale e l'era delle macchine e ad orientare scelte e azioni in modo efficace nel progettare il futuro.
Si trova in Tecnobibliografia / Recensioni (120+)
Out of control (Kevin Kelly)
Un testo da non perdere, anche se datato. Svela l'emergere di nuovi paradigmi offrendo una mole impressionante di informazioni, concetti e analogie utili a comprendere i futuri tecnologici che determineranno, insieme ad esso, anche il nostro cammino nel mondo. Quasi 600 pagine non invitano alla lettura ma le avventure che garantisce, ai confini con le frontiere della scienza e della tecnologia e ricche di connessioni e cronache capaci di catturare l'attenzione come un thriller, sono tali da motivare anche il lettore più distratto. Gli argomenti trattati non hanno perso la loro attualità e valenza. Aiutano a comprendere la complessità del mondo biologico, economico, organizzativo, scientifico, tecnologico con riflessioni e descrizioni affascinanti capaci di cambiare il modo di pensare e di guardare il mondo.
Si trova in Tecnobibliografia / Recensioni (120+)
Quello che vuole la tecnologia (Kevin Kelly)
BIBLIOTECA TECNOLOGICA - Un libro importante da gustare piano alla scoperta del 'technium' e della sua volontà di potenza. Non tutte le visioni ottimistiche e tecnofile di Kelly sono da condividere ma con esse si devono confrontare tutti coloro che hanno deciso di elaborare una riflessione critica sulla tecnologia. Per capire più in profondità molti dei fenomeni tecnologici, sociali ed economici attuali servono libri come questo.
Si trova in Tecnobibliografia / Recensioni (120+)
L'età ibrida (Khanna Ayesha, Khanna Parag)
Il titolo del libro con il suo concetto di società ibrida promette meno di quanto si possa trovare leggendo il libro. Anche per le idee controverse di un pamphlet, del quale alcuni hanno rilevato l'erroneità delle tesi sostenute e le analisi sbagliate del ruolo della tecnologia nel mondo. Un testo nel quale si sostengono numerose visioni geopolitiche del mondo con le quali si può anche non concordare ma che offrono interessanti spunti per una riflessione critica di contesti poco trattati e ancor meno conosciuti.
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Data Trash (Arthur Kroker)
Un libro scritto a quattro mani con Michael Weinstein completamente in Rete e senza che gli autori si incontrassero per cinque anni (lo ha raccontato Kroker). Un libro chiave, seppure non di semplice lettura, per chi vuole riflettere sull'emergere e la formazione di una nuova classe virtuale di persone e sulle sue conseguenze. Un testo che ha anticipato molti lavori successivi sottolienando, già negli anni 90, il ruolo della Rete nella vita delle persone e come esperienza concreta. Un testo sul suicidio dell'essere umano e sul nichilismo che ha portato alla umiliazione dell'uomo e alla sua riduzione a semplice servo-meccanismo. È l'umiliazione della carne sostituta dai prodotti digitali degli scanner di Realtà Virtuale.
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La singolarità è vicina (Kurzweil Raymond)
Il libro ha ricevuto una infinità di recensioni, sia entusiastiche sia fortemente negative. Tutti i lettori hanno l'opportunità di cogliere e comprendere l'idea del libro e le sue affascinati tesi, sposte con grande competenza e rigore scientifici ma anche in modo avvincente e immaginifico. Il testo di Kurzweil è ricco di informazioni dettagliate e di lucide quanto visionarie e plausibili previsioni. Il merito dell'autore è di porre all'attenzione di tutti una nuova idea dell'evoluzione umana e del ruolo che nel prossimo futuro giocherà la tecnologia. Suo è anche il merito di avere raccolto e integrato, in un solo voluminoso libro, tutti i filoni di ricerca e di studio che hanno alimentato il meme della singolarità negli ultimi decenni. Chi non amerà il tecno-ottimismo dell'autore potrà trarre vantaggio dall'integrità intellettuale nell'esporre le sue tesi e condividere le sue opinioni. Sicuramente non potrà non condividere le aspettative di Kurzweil sulla longevità della vita umana e sul ruolo che la tecnologia potrebbe avere nel garantirla.
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La dignità ai tempi di Internet (Jaron Lanier)
Jaron Lanier si rivolge al lettore come se fosse il protagonista e l'eroe della storia che vuole raccontare. Lo considera tale perché ritiene che il vero valore aggiunto dell'economia digitale è prodotto dagli utenti della Rete. È una produzione che avviene in modo gratuito e umiliante perché si trasforma in guadagni reali solo per una minoranza simbolica di persone e realtà, alcune delle quali, per la loro posizione di dominio e di controllo delle piattaforme tecnologiche, se ne avvantaggiano sempre. Con l'utente eroe in testa Lanier elabora nel suo libro una proposta alternativa finalizzata a ridare dignità alle persone e ad Internet attraverso forme di transizione e scambio effettivamente bidirezionali, nel senso che siano capaci di generare vantaggi nella forma di denari. L'obiettivo è di contribuire alla costruzione di un futuro migliore attraverso nuovi meccanismi democratici di monetizzazione capaci di ridurre le disuguaglianze e redistribuire i guadagni. Distribuire meglio i guadagni significherà anche distribuire in modo più onesto e democratico il potere e l'influenza. A molti la proposta di Lanier apparirà come naïf, ad altri come inadeguata ad aggredire il sistema di potere dei produttori di tecnologia, la lettura del libro però può fornire conoscenze e strumenti per contribuire a trasformare Internet e la realtà tecnologica in maggiormente sostenibile in un'era dominata dalla informazione e dalla tecnologia.
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