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La Rete è libera e democratica - FALSO!
BIBLIOTECA TECNOLOGICA - Un libro che invita alla riflessione critica su alcune mitologie della tecnologia come quella che decanta la Rete come libera e democratica. Il testo La Rete è libera e democratica”. FALSO! è opera di un gruppo di ragazzi eragazze del collettivo Ippolita (una comunità di hacker libertari). Lo stesso collettivo ha già prodotto altri testi contenenti riflessioni critiche e dissacranti delle realtà tecnologiche principali come quelle rappresentate da Google e Facebook oltre ad una analisi disincantata dei limiti dell’ideologia dell’open e del free.
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Luci e ombre di Google
BIBLIOTECA TECNOLOGICA - Un’analisi seria e approfondita sull’universo di Google e sull’industria dei metadati.
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Open non è Free
BIBLIOTECA TECNOLOGICA - Comunità digitali tra etica hacker e mercato globale
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L' impero virtuale. Colonizzazione dell'immaginario e controllo sociale
BIBLIOTECA TECNOLOGICA - Nonostante il titolo non è un lavoro su Internet. La tecnologia di cui si parla fa da sfondo ad una riflessione, non di tipo tecnofobica, finalizzata a sostenre il ruolo e l'importanza del pensiero critico nell'analizzarne il ruolo e gli effetti sulla nostra società e siula sua evoluzione attuale. L’esigenza di mantenere un pensiero critico forse non è sentita da molti, ma prioritaria in un'epoca dominata da molto pensiero unico, viene sottolineata da Renato Curcio, un protagonista controverso della vita politica di una stagione ormai trascorsa ma sempre molto attento ai cambiamenti in corso. Con il suo libro l'autore cerca, senza demonizzare le condizioni reali ma problematizzandole a fondo, di comprendere come sia possibile che il diffuso lavoro intellettuale sia sfruttato da un’oligarchia di aziende e di permettere che la merce si autoproduca alle nostre stesse spalle. La sfida da raccogliere è quella di rilanciare la nostra comune capacità di immaginare in modo autonomo.
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Algoritmi di libertà
BIBLIOTECA TECNOLOGICA - Un libro interessante da leggere per comprendere meglio gli scandali recenti che hanno visto coinvolti alcuni produttori tecnologici come Facebook ma anche per capire il ruolo e il modo in cui la Rete influenzi oggi ambiti diversi, compreso quello della politica. Sono contesti sempre più virtuali che reali, molto legati alla comunicazione digitale, alla sua sintassi e punteggiatura. Nel libro si parla di algoritmie potenza di calcolo degli automatismi tecnologici, ma anche di democrazia, lavoro, libertà del cittadino.
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La dittatura del calcolo
BIBLIOTECA TECNOLOGICA - Un libro non di facile lettura pensato per fornire una lettura dotta, approfondita e poco giornalistica dell'algoritmo. La narrazione corrente ne parla come il desus ex machina o il mago di ogni realtà online, in realtà l'algoritmo è il frutto e il risultato di anni di ricerca sceintifica, pratica e teorica. Oggi l'algoritmo sembra avere assunto un potere mefistofelico, non soltanto per la sua capacità di calcolo ma anche decisionale. Una decidibilità algoritmica che si applica anche a scelte dalle conseguenze reali sulla vita delle persone.Zellini guida il lettore dalla matematica antica fino ai giorni nostri, attraverso Turing, Hilbert, Cantor, Dedekind e molti altri scienziati, matematici e fisici che hanno fatto la storia. La genealogia che ne esce può risultare utile a comprendere meglio il potere dell'algoritmo e il perchè se ne parli così tanto, spesso anche a vanvera e senza alcuna conoscenza storica, matematica e/o scientifica.
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I nuovi poteri forti
BIBLIOTECA TECNOLOGICA - Il libro è uscito in libreria alla vigilia di una nuova discussione Europea sul copyright. E' considerato il libro dell'anno per l'attacco portato ai signori della Silicon Valley e alle loro aspirazioni di potere. Il libro mette in luce il percorso che ha garantito ai colossi della Silicon Valley posizioni monopolistiche, mettendo a dura prova il sistema dell'informazione, ma anche le stesse istituzioni civili e democratiche. Foer che sarà al Festivaletteratura di Mantova l'8 settembre, ci mostra come Google, Apple, Facebook e Amazon pensino per noi, come la rivoluzione nella gestione della conoscenza e dell'informazione, strettamente connessa alla crescita dei monopoli tecnologici abbia avuto effetti enormi sulla società.
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La siliconizzazione del mondo
BIBLIOTECA TECNOLOGICA - Chi si sta interrogando seriamente se Internet possa essere la causa della morte delle democrazie occidentali dovrebbe leggere questo libro. Secondo l'autore ha nel mirino «i principi fondanti dell’umanesimo europeo, propugnatori dell’autonomia di giudizio e del libero arbitrio, con i loro corollari del principio di responsabilità e del diritto delle società a decidere insieme del proprio destino» ed è diventato l'arma potente in mano ai monopolisti delle piattaforme tecnologiche della Silicon Valley per il dominio della Terra. Un dominio che si esprime innanzitutto nella colonizzazione delle menti, del mercato e del dibattito pubblico. L'autore richiamo l'attenzione sull'inganno che sta dietro l'ideologia della Silicon Valley e sulla falsità delle sue promesse ugualitarie e libertarie.
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La morte della verità
BIBLIOTECA TECNOLOGICA - La verità è una specie in pericolo. Lo scrive Michiko Kakutani, giornalista americana e Premio Pulitzer nel 1998. Un libro che può essere letto come il resoconto della stagione Trumpina ma anche come un manifesto contro la sconfitta della ragione
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Epocalisse. Appunti di un cronista pessimista
BIBLIOTECA TECNOLOGICA - Un testo intelligente scritto da un giornalista della carta stampata che invita a riflettere sull'era presente condividendo un pensiero non propriamente ottimista e con uno sguardo ad autori che sulla tecnologia hanno espresso da tempo il loro pensiero come Nicholas Carr e Byung-Chul Han. Il libro propone una critica radicale dell'ottimismo che tanto accompagna le rivoluzioni tecnologiche attuali e che impedisce di vedere cosa siamo diventati: consumisti compulsivi, disattenti alle problematiche dell'ambiente e della democrazia, aggressivi verbalmente e politicamente, in fuga dalla precarietà e dalla complessità del mondo per ripararsi all'interno delle cucce digitali dei social network.
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