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L’illusione di sfuggire alla sorveglianza tecnologica
Negli Stat Uniti, il paese più tecnologicamente sorvegliato al mondo, il tema è all’ordine del giorno. Le voci critiche sugli effetti e sui rischi della pervasività della sorveglianza tecnologica aumentano, ma pochi si illudono ormai sulla possibilità di vivere in contesti da essa liberati e autonomi. Oggi le tecniche di sorveglianza di massa hanno raggiunto livelli tali da spegnere ogni speranza e annegare ogni illusione. Unica possibilità è la fuga da qualsiasi oggetto tecnologico, il ritiro in mondi lontani dal mondo e in spazi ancora vergini e incontaminati dalla tecnologia. Una speranza resa vana dal proliferare di satelliti orbitanti, da droni sempre più curiosi e potenti, da Bot sempre più intelligenti e iperattivi, dalla pervasività crescente di sensori che alimentano reti degli oggetti e tecnologie indossabili e dalla crescente ignoranza e mancanza di consapevolezza umana. Rimangono due sole possibilità: fregarsene o provare a resistere. Senza farsi molte illusioni!
Si trova in Blog / Approfondimenti
Google, trasparenza e sorveglianza
Tutti usiamo un motore di ricerca, in maggoranza quello di Google. Pochi si interrogano sulla trasparenza generata usandolo. Un numero ancora minore si interroga sull'uso che viene fatto dei dati e delle informazioni prodotte e delle tracce generosamente lasciate online. Pochissimi si interrogano sul ruolo che aziende come Google, ma anche Facebook o Amazon, svolgono oggi nella vita di ognuno. Ad esempio un ruolo di sorveglianza diffusa che si trasforma in dominio e controllo. Un tema centrale nel dibattito pubblico corrente dominato dalla necessità di maggiori controlli a causa delle minacce terroristiche incombenti.
Si trova in Blog / Tabulario
Il digital divide tecnologico e la sicurezza
Tutti oggi possono usare la tecnologia ma non tutti lo fanno. Tra quelli che lo fanno, i Nativi Digitali lo fanno con grande rapidità e facilità, gli immigrati digitali con maggiore riluttanza e difficoltà. I risultati di questi diversi atteggiamenti non sono tutti misurati e condivisi. Chi fa uso degli strumenti digitali sembra comunque avere un'opportunità e molte possibilità in più, anche in ambito sicurezza e difesa della privacy.
Si trova in Tecnologia e Impresa / Sicurezza Mobile
Sorveglianza Facebook: la si conosce ma la si ignora!
Tutti o quasi sono consapevoli che il mondo sociale di Facebook è gratuito perchè ci si presta ad essere target e prodotto pubblicitario. La consapevolezza che si traduce in coscienza critica porta alcuni all'abbandono ma per la stragrande maggioranza non genera il bisogno di alcuna riflesione critica e tantomeno ql'urgenza di una scelta alternativa.
Si trova in Lifestyle / Social
Motori di ricerca, non c'è solo Google Search
Chi avesse accumulato un sentimento forte per la privacy non è più obbligato a rivolgersi a Google Search per soddisfare le sue curiosità online. Può provare e sperimentare QWANT, il motore di ricerca europeo. Lanciato nel 2013 ha trovato nuovi investitori che potrebbero riportarlo a nuova vita.
Si trova in Lifestyle
Il Web non è più quello di una volta!
Sembra questo il messaggio che è venuto da colui che ha contribuito alla creazione del World Wide Web come lo conosciamo oggi, Tim Berners-Lee. In un suo intervento pubblico ha esternato le sue preoccupazioni sul Web attuale con messaggi che non hanno avuto la visibilità e la risonanza che avrebbero dovuto avere.
Si trova in Tecnologia e Impresa / Ambiti di applicazione e Strategie
Siti di gioco e privacy
Privacy, riservatezza dei dati personali e rispetto delle legislazioni che le tutelano sono temi sempre in evidenza. Anche quando si parla di gioco online, un fenomeno che coinvolge un numero crescente di persone e obbliga a prestare attenzione alle buone o cattive pratiche che lo caratterizzano.
Si trova in Tecnologia e Impresa
Se la privacy non è una necessità, neppure percepita...
E' di questi giorni la pubblicazione di un'indagine di Save the Children, condotta da Ipsos, che evidenzia come il 90% dei ragazzi italiani, ma una percentuale simile interessa anche gli adulti, non abbia alcuna percezione dell'importanza della privacy personale nella loro vita digitale, online e mobile. Adulti e ragazzi vivono intensamente una cita sempre più socialmente digitale ma sono quasi inconsapevoli delle conseguenze, degli effetti e dei rischi associati al mancato controllo della privacy dei loro dati personali online.
Si trova in Tecnologia e Impresa / Sicurezza Mobile
Come difendere la propria privacy
PILLOLE DI TECNOLOGIA CRITICA - Difendere la propria privacy online è diventata una missione impossibile. Lo è per l'azione mirata e intenzionale dei produttori delle principali piattaforme tecnlogiche nella raccolta di dati e informazioni per riempire i loro Big Data e alimentare i loro potenti sistemi di analisi. Lo è per l'abilità crescente e sempre più organizzata di cybercriminali attrezzati per violare le protezioni più potenti o di aggirarle con tecniche di ingegneria sociale e software sempre più intelligenti. Se la difesa è impossibile non rimane che adottare semplici tecniche di autodifesa e tali da rendere difficile il furto di dati e di informazioni.
Si trova in Tecnopillole
L'insicurezza leggera delle APP
La leggerezza dell'essere è tale da facilitare il download di nuove APP e relativi aggiornamenti senza preoccuparsi minimamente della loro sicurezza. Alcune APP sono sicure ma non tutte lo sono. Se questa è la realtà prima della convenienza e della fretta per un loro utilizzo immediato dovrebbe venire la sicurezza. Una priorità suggerita anche dalle recenti notizie sulla vulnerabilità di applicazioni diffuse come WhatsApp.
Si trova in APP / Novità APP