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La danza della parola
OLTREPASSARE CON UN LIBRO - Il sottotitolo del libro spiega l'obiettivo dell'autore. L'ironia è un'arma civile per combattere schemi e dogmatismi. Anche se non tutto è meritevole di ironia, oggi di ironia e di pensiero ironico ne abbiamo tutti un gran bisogno. Soprattutto per uscire dall'ambiguità delle parole e dal conformismo della comunicazione, dagli schematismi e dai mezzi di comunicazione a cui ci siamo servilmente adeguati. Danzare la parola, anche praticando l'ironia, è come OLTREPASSARE con l'intenzione di relativizzare le convinzioni solidificate nella nostra testa per cercare di vedere con maggiore equilibrio e saggezza. Un modo per farlo è lavorare sulle parole, sui loro significati, sensi, mancanza di neutralità. Un modo per non dare per scontate parole e gesti, convinzioni e opinioni e per guardare anche , con ironia, ai propri pregiudizi, abitudini e comportamenti.
Si trova in I Caffè Filosofici di OLTREPASSARE
Parlare per immagini
OLTREPASSARE CON UN LIBRO - Il testo di Tarabbia è un libro sulla retorica, un manuale pensato per dimostrare al mondo dei parlanti che nella nostra comunicazione orale e scritta noi ricorriamo a figure retoriche, spesso in modo completamente inconsapevole. E' la stessa cosa che facciamo con le parole che usiamo, spesso senza comprenderne il significato, il senso, la radice e molto altro. Attraverso le forme retoriche si può dare forma a ciò che pensiamo, si possono creare effetti speciali nel discorso attivando immagini sbalorditive in chi ascolta. Con OLTREPASSARE proviamo a fare la stessa cosa, ma con le parole.
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La manomissione delle parole
OLTREPASSARE CON UN LIBRO - “La manomissione delle parole” non è un romanzo e non è nemmeno un saggio. 
“È stato un gioco. Un gioco personalissimo e, in qualche misura, inevitabilmente arbitrario, di cui parte essenziale sono stati i libri degli altri. Ho giocato a smontare e rimontare le parole come certi bambini fanno con i giocattoli. Con lo stesso spirito: per vedere cosa c’è dentro, per capire come funzionano, per sperimentarne usi diversi. Senza seguire le istruzioni.” Un po' quello che tentiamo di fare con OLTREPASSARE.
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Parole di potenza
OLTREPASSARE CON UN LIBRO - In questo libro l’autore rivela come le parole siano incantesimi potenti che possono essere usati per migliorare la tua e la vita altrui e contemporaneamente proteggerti dal linguaggio della persuasione. Il libro propone tecniche semplici e potenti per aiutare a (ri)scrivere il proprio destino per come si vuole che diventi. Il linguaggio è fondamentale nella vita di ognuno e influisce nei rapporti con le altre persone, sui processi mentali e nel dialogo interiore di ognuno, è una specie di magia. Di questa magia le parole sono gli incantesimi. Parole che, proprio come gli incantesimi, possono nascere da formule, ingredienti, fattori e azioni diverse. Anche OLTREPASSARE le parole è una forma di incantesimo.
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Tra le pieghe delle parole
OLTREPASSARE CON UN LIBRO - "Leggere un dizionario etimologico è come leggere un romanzo. Mi piace talvolta scorrerlo a caso, senza uno scopo preciso. Si fanno incontri inattesi tra parola e storia, tra lingua cultura e società. Apri alla lettera s e trovi che la parola salario risponde all’usanza nell’antica Roma di pagare le truppe con una certa quantità di sale, ingrediente prezioso per conservare i cibi...." Le parole sono memoria, racchiudono in sè la memoria del passato e anche l fantasia che le ha generate, sono intinte nella storia, nei suoi avvenimenti, grandi e piccoli, ci riportano a Dante e a Napoleone, così come a piccoli fatti, usanze, modi di dire e di vivere che nessuno celebrerà mai. OLTREPASSARE è un modo per mettersi tra le pieghe delle parole, rigenerandone significati e referenze, testimoniandone usi diversi, stranieri, alieni. Un modo individuale, personale di dare forma al mondo circostante.
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Il rumore delle parole
OLTREPASSARE CON UN LIBRO - «Parole, soltanto parole, faticosamente ripetute e combinate per metterle in ordine. È tempo invece che si ritorni ai bisogni dell’uomo, a un’essenzialità che riporti al senso del quotidiano.» Il ritorno, raccontato dall'autore, passa anche attraverso un lavoro fatto in solitaria e al computer, fatto di riflessioni su alcune parole che hanno riempito la sua esistenza. Parole come democrazia, assurdità, bellezza e vecchiaia. Quattro parole sulle quali nascono quattro lezioni virtuali, buttate in Internet alla ricerca di qualcuno disposto ad ascoltarlo. E ciò che succede sorprende il protagonista anziano del libro di Andreoli che con un certo stupore scopre che il suo pubblico cresce lezione dopo lezione. Si rende conto di avere di nuovo una voce. Sa di essere fragile, ma è proprio la sua fragilità a renderlo più umano. Un libro, questo di Andreoli, che calza a pennello con OLTREPASSARE, una iniziativa finalizzata a far rumore sulle parole che contano e farlo facendo emergere e costruendo un NOI salvifico che ci possa salvare.
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Il libro delle parole altrimenti smarrite
OLTREPASSARE CON UN LIBRO - Ci sono parole che, con il mutare continuo della lingua, smettono di essere usate, svaniscono nel dimenticatoio della storia e dell'uso quotidiano. Parole smarite che però non smettono di essere attuali, anzi alcune rappresentano un tesoro nascosto su cui poter contare. Alcune di queste parole mostrano come situazioni, vizi e virtù umani rimangano sempre gli stessi, anche se le parole cambiano. Parole smarrite però hanno una carica descrittiva, semantica ed etimologica potente, una capacità particolare nel descrivere in modo minuzioso atteggiamenti, pregi e difetti inestirpabili, nonostante lo scorrere del tempo. Parole come scopamestieri (precariato di una volta), ventisettaio (giorno di paga), e molte altre. Sarebbe interessante se anche in OLTREPASSARE qualcuno adottasse le parole smarrite per ricordarne la validità attuale e farle risorgere.
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Le parole sono finestre (oppure muri)
OLTREPASSARE CON UN LIBRO - Un libro sulle parole, ma soprattutto contro l'imbarbarimento della lingua, accresciuto dall'uso sbagliato dei media tecnologici. Un libro che attraverso racconti, esempi, semplici dialoghi, ci insegna a manifestare maggiore comprensione rispettosa per i messaggi che riceviamo, a collegarci alla ricchezza della vita e agli schemi di pensiero che portano alla collera e alla depressione, a dire ciò che desideriamo senza suscitare ostilità, a comunicare utilizzando il potere curativo dell'empatia. L'invito è a immettersi su un percorso di libertà. Nel mettersi in viaggio serve lucidità, capacità critica, coerenza, responsabilità, gentilezza, consapevolezza, generosità. Solo alcune delle parole usate per descrivere ciò che è oggi necessario fare per ridare un senso alle relazioni con noi stessi e con gli altri. Tante parole che rientrano nell'elenco di quelle che l'iniziativa OLTREPASSARE ha deciso di analizzare.
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Consolazioni
OLTREPASSARE CON UN LIBRO - David Whyte, poeta e saggista, nel suo libro, rilegge aspetti cardine della nostra esistenza. Che nell’anno della pandemia acquistano significati nuovi
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Wittgenstein e i limiti del linguaggio
OLTREPASSARE CON UN LIBRO - Il linguaggio che usiamo influenza alterando in modo profondo cosa e come si pensa; anche la percezione del mondo esterno è condizionata dai propri personali limiti linguistici. Il mondo non è mai conoscibile in sé, ma solo attraverso il linguaggio che lo descrive. Ludwig Wittgenstein è famoso per avere enunciato uno dei concetti più intriganti e rivelatori della filosofia del linguaggio: quando non abbiamo a disposizione una parola per esprimere un concetto, non possiamo formularlo. Un enunciato sul quale linguisti di tutto il mondo hanno condotto esperimenti affascinanti i cui risultati si sono dimostrati inequivocabili. A partire da questo enunciato e altre teorie di Wittgenstein, Hadot analizza le opere del filosofo viennese con l'obiettivo di fornire i fondamenti di una prassi il cui scopo è avvicinare l’individuo alla felicità possibile. Lo stesso obiettivo di Wittgenstein perseguito nella consapevolezza che le forme logiche con cui esprimiamo il mondo è quindi sempre approssimata.
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