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Cittadini digitali consapevoli
Andando per librerie, quelle ancora esistenti e resistenti, può capitare di incappare in piccoli tesoretti nascosti. Tesoretti perché nella forma di piccoli libri, per pagine e dimensioni, ma così pieni di contenuti, conoscenze e stimolazioni da rendere ricchi, satolli e soddisfatti. Piccoli tesori nascosti capaci di attirare e farsi trovare, di suggerire, in un’epoca regressiva e densa di oscurantismo, di non rinunciare mai a cercare, di continuare a porsi delle domande, di coltivare e alimentare intelligenza e conoscenza, e di impegnarsi agendo contro la paura, la brutalità linguistica e l’ignoranza.
Si trova in Blog / Tabulario
La comunicazione si è fatta visuale
Gli schermi hanno invaso la nostra vita trasformando il nostro modo di leggere e di comunicare. Passiamo ore davanti al display di uno smartphone, tablet, laptop, TV, Watch, videogioco e non ci stiamo rendendo conto delle trasformazioni profonde in atto. Interrogarsi su cosa sta succedendo aiuta a capire la nostra mente.
Si trova in Lifestyle / Esperienze
👩‍🚀️👩‍🚒️ La lingua dice molto di noi
La lingua italiana è gentile, nonostante gli anglicismi, le sgrammaticature e l’uso aggressivo, brutale e violento che ne viene fatto, soprattutto sulle piattaforme sociali.
Si trova in Tecnopillole
Parole di plastica
Le parole sono entità fragili, da trattare con cura e con responsabilità. Fragili lo siamo anche noi, anche quando ci guardiamo dentro, quando sperimentiamo esperienze esistenziali legate a gioia e tristezza, dolore e speranza. Confrontarsi con la nostra fragilità significa anche confrontarsi con le parole, i loro significati e il loro ruolo nella vita di ognuno di noi. Come ha ben scritto Eugenio Borgna "[...] ci sono parole che curano, parole che salvano la vita, parole che fanno sanguinare il cuore e aprono ferite[...]". Ma cosa succede se le parole sono diventate di plastica, cosa succede se a brillare è solo la loro superficialità?
Si trova in Blog / OLTREPASSARE
Parole di plastica
Le parole sono entità fragili, da trattare con cura e con responsabilità. Fragili lo siamo anche noi, anche quando ci guardiamo dentro, quando sperimentiamo esperienze esistenziali legate a gioia e tristezza, dolore e speranza. Confrontarsi con la nostra fragilità significa anche confrontarsi con le parole, i loro significati e il loro ruolo nella vita di ognuno di noi. Come ha ben scritto Eugenio Borgna "[...] ci sono parole che curano, parole che salvano la vita, parole che fanno sanguinare il cuore e aprono ferite[...]". Ma cosa succede se le parole sono diventate di plastica, cosa succede se a brillare è solo la loro superficialità?
Si trova in I Caffè Filosofici di OLTREPASSARE
La danza della parola
OLTREPASSARE CON UN LIBRO - Il sottotitolo del libro spiega l'obiettivo dell'autore. L'ironia è un'arma civile per combattere schemi e dogmatismi. Anche se non tutto è meritevole di ironia, oggi di ironia e di pensiero ironico ne abbiamo tutti un gran bisogno. Soprattutto per uscire dall'ambiguità delle parole e dal conformismo della comunicazione, dagli schematismi e dai mezzi di comunicazione a cui ci siamo servilmente adeguati. Danzare la parola, anche praticando l'ironia, è come OLTREPASSARE con l'intenzione di relativizzare le convinzioni solidificate nella nostra testa per cercare di vedere con maggiore equilibrio e saggezza. Un modo per farlo è lavorare sulle parole, sui loro significati, sensi, mancanza di neutralità. Un modo per non dare per scontate parole e gesti, convinzioni e opinioni e per guardare anche , con ironia, ai propri pregiudizi, abitudini e comportamenti.
Si trova in I Caffè Filosofici di OLTREPASSARE
Parlare per immagini
OLTREPASSARE CON UN LIBRO - Il testo di Tarabbia è un libro sulla retorica, un manuale pensato per dimostrare al mondo dei parlanti che nella nostra comunicazione orale e scritta noi ricorriamo a figure retoriche, spesso in modo completamente inconsapevole. E' la stessa cosa che facciamo con le parole che usiamo, spesso senza comprenderne il significato, il senso, la radice e molto altro. Attraverso le forme retoriche si può dare forma a ciò che pensiamo, si possono creare effetti speciali nel discorso attivando immagini sbalorditive in chi ascolta. Con OLTREPASSARE proviamo a fare la stessa cosa, ma con le parole.
Si trova in I Caffè Filosofici di OLTREPASSARE
La manomissione delle parole
OLTREPASSARE CON UN LIBRO - “La manomissione delle parole” non è un romanzo e non è nemmeno un saggio. 
“È stato un gioco. Un gioco personalissimo e, in qualche misura, inevitabilmente arbitrario, di cui parte essenziale sono stati i libri degli altri. Ho giocato a smontare e rimontare le parole come certi bambini fanno con i giocattoli. Con lo stesso spirito: per vedere cosa c’è dentro, per capire come funzionano, per sperimentarne usi diversi. Senza seguire le istruzioni.” Un po' quello che tentiamo di fare con OLTREPASSARE.
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Parole di potenza
OLTREPASSARE CON UN LIBRO - In questo libro l’autore rivela come le parole siano incantesimi potenti che possono essere usati per migliorare la tua e la vita altrui e contemporaneamente proteggerti dal linguaggio della persuasione. Il libro propone tecniche semplici e potenti per aiutare a (ri)scrivere il proprio destino per come si vuole che diventi. Il linguaggio è fondamentale nella vita di ognuno e influisce nei rapporti con le altre persone, sui processi mentali e nel dialogo interiore di ognuno, è una specie di magia. Di questa magia le parole sono gli incantesimi. Parole che, proprio come gli incantesimi, possono nascere da formule, ingredienti, fattori e azioni diverse. Anche OLTREPASSARE le parole è una forma di incantesimo.
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Tra le pieghe delle parole
OLTREPASSARE CON UN LIBRO - "Leggere un dizionario etimologico è come leggere un romanzo. Mi piace talvolta scorrerlo a caso, senza uno scopo preciso. Si fanno incontri inattesi tra parola e storia, tra lingua cultura e società. Apri alla lettera s e trovi che la parola salario risponde all’usanza nell’antica Roma di pagare le truppe con una certa quantità di sale, ingrediente prezioso per conservare i cibi...." Le parole sono memoria, racchiudono in sè la memoria del passato e anche l fantasia che le ha generate, sono intinte nella storia, nei suoi avvenimenti, grandi e piccoli, ci riportano a Dante e a Napoleone, così come a piccoli fatti, usanze, modi di dire e di vivere che nessuno celebrerà mai. OLTREPASSARE è un modo per mettersi tra le pieghe delle parole, rigenerandone significati e referenze, testimoniandone usi diversi, stranieri, alieni. Un modo individuale, personale di dare forma al mondo circostante.
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