Ricerca

30 elementi soddisfano i criteri specificati
Filtra i risultati.
Tipo di elemento














Nuovi elementi da



Ordina per rilevanza · Data (prima i più recenti) · alfabeticamente
Economia delle piattaforme e lavoro digitale
Il terzo millennio è segnato dalle tante rivoluzioni tecnologiche che lo caratterizzano. Le tecnologie non sono solo quelle dell’informazione e delle piattaforme digitali ma anche quelle che stanno trasformando discipline e settori di ricerca interi, in ambiti come la genetica e la biotecnologia, l’automazione delle fabbriche manifatturiere e di processo. Benefici e vantaggi devono fare i conti con la perdita di posti di lavoro, non solo manuali ma anche cognitivi. Più che riflettere sui posti servirebbe però una riflessione critica sui modelli di realtà che stanno emergendo.
Si trova in Blog / Tabulario
Lavoro, automazione e futuro
L’intelligenza è lo strumento che la specie umana ha usato nella sua evoluzione per sopravvivere ed evolvere. Cosa può succedere se questa risorsa preziosa finisse per caratterizzare la specie emergente delle macchine intelligenti?
Si trova in Lifestyle / Lavoro
Lavoro: la punizione di Dio è finita?
Per secoli abbiamo creduto che Dio avesse imposto il lavoro come punizione al peccato di Adamo ed Eva. Lavorare era duro e "maledetto" per espiare quella colpa. Chiunque si sottraesse a questo fato, vagabondi barboni zingari immigrati perditempo, metteva a serio pericolo la sua salvezza. Adesso che andiamo incontro alla scomparsa del lavoro, che cosa resta di questo comando? La tecnologia ci sta liberando dall'ennesima superstizione o stiamo scoprendo il vero significato del lavoro?
Si trova in Blog / Religione e Tecnologia
Millennial e lavoro: mitologia e realtà!
Nelle aziende è il tempo dei Millennial, destinati a sostituire immigrati digitali e personale, ritenuto non sempre a ragione, inadeguato per affrontare le sfide digitali del terzo millennio. Non tutti sono però d'accordo nel valutare positivamente la carica innovativa dei Millennial. In realtà ci sono alcuni miti da sfatare!
Si trova in Lifestyle / Millennial
Millennial e lavoro: pigri e indolenti o semplicemente diversi?
Giovani e non più giovani, tra i 18 e i 35 anni, considerati da molti come indolenti e capricciosi ma pur sempre bisognosi di confrontarsi con il mondo del lavoro e trovarne uno. Impossibile generalizzare o classificare una intera categoria generazionale per evitare conclusioni sbagliate, meglio evidenziarne i tratti caratteristici e unici.
Si trova in Lifestyle / Millennial
L'avanzata dei robot a caccia di nuovi posti di lavoro
In teoria il progresso tecnologico dovrebbe sempre produrre vantaggi e benefici per la forza lavoro. In realtà se la robotizzazione attuale dovesse continuare con il trend attuale i benefici e i vantaggi sarebbero tutti associabili alla massima disponibilità di tempo libero mai sperimentata prima dall'essere umano. Una libertà dal lavoro e dalle sue incombenze e anche dal salario ad esso associato. Almeno fino all'introduzione di un salario di cittadinanza umana garantito dal lavoro delle macchine.
Si trova in Lifestyle / Lavoro
Foxconn taglia 60000 posti di lavoro sostituendoli con altrettanti robot
La notizia ha raggiunto le prime pagine di numerosi media online anche se il taglio della forza lavoro è stato smentito dall’azienda che preferisce parlare di intervento per rendere più efficienti gli impianti. L’iniziativa ha coinvolto uno degli stabilimenti portando la sua manodopera da 110000 a 50000.
Si trova in Lifestyle / Lavoro
Tu chiamala se vuoi flessibilità…ma per molti è una grande fregatura!
La parola flessibilità popola da almeno due decenni il vocabolario e il linguaggio dell’economia, del mondo del lavoro e dei media. Se ne parla solitamente per decantare i vantaggi della globalizzazione dell’economia neoliberista e per costruire narrazioni acritiche, se non manipolatorie, di realtà del lavoro piene di opportunità ma in realtà sempre più precarie e senza lavoro. Sparita la classe operaia e la sua capacità di riflettere criticamente sulla realtà per cambiarla, oggi la flessibilità colpisce la classe media e i lavoratori cognitivi (cognitariato), incapaci per il momento di elaborare adeguate strategie di resistenza e cambiamento.
Si trova in Blog / Tabulario
Nuove professioni rese possibili dall’evoluzione delle tecnologie
I lavori di domani sono quelli che nasceranno e sperimenteranno una crescita rapida come conseguenza di nuove tendenze emergenti, nuovi sviluppi industriali e nuove rivoluzioni tecnologiche. Le nuove professioni, per il momento ancora sconosciute, potrebbero trovare spazio in una miriade di mercati merceologici, alcune in forma transitoria e temporanea, altre in forma stabile e continuativa. I mercati finanziari, della salute, dell’assistenza agli anziani, dell’educazione, dellpambiente daranno forma a nuove opportunità lavorative ma le occasioni migliori deriveranno dalla rivoluzione tecnologica in atto. Sempre che si sappia trarne vantaggio!
Si trova in Lifestyle
Automazione e trasformazione dei lavori futuri
In Rete proliferano studi, notizie e blog che mettono in guardia contro l’automazione galoppante che, traendo vantaggio dalle numerose innovazioni tecnologiche software e hardware, sembra prospettare un futuro distopico fatto di molti robot al lavoro e altrettanti umani senza un posto di lavoro e disoccupati. E se questi studi fossero sbagliati? E se molte preoccupazioni individuali fossero esagerate?
Si trova in Lifestyle / Esperienze