Ricerca

132 elementi soddisfano i criteri specificati
Filtra i risultati.
Tipo di elemento














Nuovi elementi da



Ordina per rilevanza · Data (prima i più recenti) · alfabeticamente
Apprendere con i social: gli studenti protagonisti o vittime?
La tecnologia, la sua pervasività e l'uso che ne viene fatto stanno creando nella scuola un divario crescente tra molti insegnanti e i loro alunni. Il divario si manifesta come un camminare su due sponde diverse di un baratro dove per ora gli adulti riescono a comunicare urlando qualcosa, mentre i ragazzi sono intenti e concentrati a interagire, anche in classe, con i loro dispositivi mobili. Il rischio è che il divario si vada approfondendo sempre più rendendo sempre più difficile per un insegnante, forse per un adulto, trovare interessi comuni di comunicazione intergenerazionali. Senza interesse può diventare complicato provare a far nascere in loro il desiderio del sapere, trasmettere la luce che solo un insegnante può accendere e far nascere la curiosità per misteri che nessun social network è in grado di svelare. Il problema è che oggi, nell'era tecnologica e digitale, tutto l'amore che un insegnante può dedicare all'insegnamento e al sapere non sembra più sufficiente per chiudere il divario generazionale e riattivare l'attenzione dei ragazzi. Primo punto di partenza per tutto il resto.
Si trova in Blog / A scuola con il tablet
Cittadini digitali consapevoli
Andando per librerie, quelle ancora esistenti e resistenti, può capitare di incappare in piccoli tesoretti nascosti. Tesoretti perché nella forma di piccoli libri, per pagine e dimensioni, ma così pieni di contenuti, conoscenze e stimolazioni da rendere ricchi, satolli e soddisfatti. Piccoli tesori nascosti capaci di attirare e farsi trovare, di suggerire, in un’epoca regressiva e densa di oscurantismo, di non rinunciare mai a cercare, di continuare a porsi delle domande, di coltivare e alimentare intelligenza e conoscenza, e di impegnarsi agendo contro la paura, la brutalità linguistica e l’ignoranza.
Si trova in Blog / Tabulario
Anno scolastico al termine, tempo libero e smartphone
Con giugno finisce l’anno scolastico 2019 e migliaia di ragazzi disporranno di maggiore tempo libero. I genitori potrebbero suggerire buone idee su come riempirlo. Magari lontano dal dispositivo tecnologico o usandolo in modo creativo.
Si trova in Blog / TECNORAPIDI e TECNOVIGILI
Non voglio che mio nipote stia in un social network! Se lo dice Tim Cook....
In un incontro con gli studenti di una scuola inglese, il numero uno di Apple parla dell'eccessivo uso della tecnologia e di cosa pensa dei social network. Al nipotino metterebbe dei limiti nell'uso di Facebook!
Si trova in Blog / A scuola con il tablet
2018 - Trend tecnologici, scuola e educazione
La penetrazione di dispositivi e applicazioni in ogni ambito formativo offre innumerevoli opportunità per una evoluzione graduale dei modi di apprendere, a livello individuale, a scuola così come nel mondo del lavoro.
Si trova in Blog / A scuola con il tablet
Economia digitale e futuro dell'apprendimento
A scuole chiuse forse è più facile parlare di apprendimento e di tecnologia. Nonostante l'attenzione rivolta alle nuove tecnologie digitali dala narrazione corrente la scuola e l'apprendimento sono due ambiti ancora poco toccati dalla trasformazione digitale e tecnologica. Il problema non sta solo nei profili e nelle carriere professionali degli insegnanti attuali che non dispongono delle competenze necessarie per affrontare, capire e gestire il cambiamento continuo richiesto. Il vero problema sta nell'approccio standard all'educazione che ancora caratterizza molte delle scuole italiane e le leggi che la governano. La scuola attuale è ancora figlia della rivoluzione industriale mentre ci sarebbe bisogno di una rivoluzione di tipo digitale.
Si trova in Blog / A scuola con il tablet
Siamo ancora capaci di aspettare?
"La velocità è la forma di estasi che la rivoluzione tecnologica ha regalato all’uomo." Milan Kundera
Si trova in Blog / Lente di ingrandimento
Microsoft va a scuola, con un nuovo approccio
Lo scorso martedì 2 maggio, Microsoft ha tenuto a New York un evento nel quale ha presentato una nuova versione di sistema operativo Windows 10 S (scuola) e il nuovo laptop Surface. Due strumenti con i quali Microsoft rilancia la sua presenza nel mondo della scuola con l'obiettivo di eliminare muri divisori e facilitare l'accesso a strumenti informatici da parte degli studenti.
Si trova in Produttori / Microsoft
Didattica innovativa grazie a nuove tecnologie di Realtà Aumentata
Alle prese con le ricadute nefaste e imprevedibili della legge sulla Buona Scuola, la scuola italiana non ha certamente dimenticato la rivoluzione tecnologica che sta trasformando da anni le forme della didattica e quelle dell'apprendimento. Finita e consolidatasi la mania del tablet, digerita una rivoluzione-non-rivoluzione che sembrava destinata a cambiare la didattica in classe e che non lo ha fatto, oggi dirigenti e docenti possono dedicare maggiore tempo a nuove tecnologie e soprattutto a una diversa e più matura riflessione sul ruolo della tecnologia a scuola.
Si trova in Blog / A scuola con il tablet
La tecnologia da sola non risolverà i problemi della scuola così come non lo farà La Buona Scuola!
Negli ultimi anni molte scuole italiane si sono dotate di computer e applicazioni e tutte hanno visto le loro aule riempirsi di studenti smanettoni tutti dotati di un dispositivo elettronico. Rimangono arretratezze e disparità ma la tecnologia non è più un problema. Parlarne invece lo è perchè molti sembrano avere affidato alla tecnologia la didattica rinunciando a riflettere sui suoi effetti e sul ruolo che insegnanti e adulti in carne e ossa possono avere nell'educazione dei ragazzi.
Si trova in Blog / A scuola con il tablet