Ricerca

56 elementi soddisfano i criteri specificati
Filtra i risultati.
Tipo di elemento














Nuovi elementi da



Ordina per rilevanza · Data (prima i più recenti) · alfabeticamente
Mercato tablet +56%. Un terzo sono dispositivi da 7 pollici.
Sempre più tablet con display da 7 pollici in circolazione. Secondo indagini recenti il segmento di mercato vale un terzo dell'intero mercato dei tablet. La vera alternativa ad Apple passa attraverso tablet dalle dimensioni inferiori a quelle dell'iPad
Si trova in Blog / Mercato Mobile
Le dimensioni contano, anche sul tablet
L’analisi di un miliardo di smartphone e tablet ha permesso a Flurry di scoprire quali sono le dimensioni dello schermo preferite e usate di più dai consumatori.
Si trova in Blog / Mercato Mobile
Il NoteBook sempre più TouchBook
I numeri sono ancora irrilevanti ma è in costante aumento la vendita di NoteBook PC con display tattili. Il fenomeno è nato dopo il rilascio di Windows 8 e l’arrivo di nuove generazioni di dispositivi PC All-in-One con display di tipo touch a prezzo ridotto.
Si trova in Blog / Mercato Mobile
Don't Press Just Touch
L’arrivo dei tablet con i loro schermi capacitivi e resistivi ha fatto emergere e conoscere una tecnologia, da tempo oggetto di ricerca e sviluppo, che ha introdotto nuove interfacce più sensibili e gentili per l’interazione uomo macchina. La sensibilità e la gentilezza sono due elementi che ben descrivono la tattilità delle nuove interfacce e l’adozione di nuovi comportamenti nell’uso di un registratore di cassa, di un dispositivo ATM, di un iPaod, di uno smartphone e/o di un tablet.
Si trova in Blog / Tabulario
Grandi schermi crescono
Ricercatori della Siemens hanno adattato la tecnologoa Kinect di Microsoft mettendola al servizio di ospedali e istituti di ricerca.
Si trova in Blog / Tabulario
Tablet e superfici touch: emozioni, percezioni e sentimenti
Una breve riflessione sul ruolo dell'interfaccia del tablet e delle superfici touch in generale. Una riflessione nata dalla lettura dell'ultimo libro di Damasio "Il sè viene dalla mente - La costruzione del cervello cosciente". Un tentativo di interpretare, alla luce delle ultime scoperrte neurobiologiche e senza nessuna pretesa scientifica, le nuove esperienze del sè fatte attraverso i nuovi gadget tecnologici e le loro superfici tattili.
Si trova in Blog / Tabulario
Social networking e narcisismo dei selfie
Il selfie, ora anche ritoccabile con Photoshop per rimuovere rughe, nei e malformazioni varie, è diventato per definizione il gesto che caratterizza la società narcisistica del momento, ma non è l’unico. Molti strumenti tecnologici odierni sembrano essere stati predisposti appositamente per celebrare il Narciso infantile e postmoderno, il suo mito, il suo bisogno di continui rispecchiamenti e di gratificazioni, derivanti da una costante e spasmodica verifica di se stesso, attraverso un semplice riflesso da tenere in vita per non scomparire con esso. Incapace di altruismo il Narciso dell’era digitale si riconosce nell’immagine riflessa dello schermo rischiando l’autismo e l’esperienza della solitudine.
Si trova in Blog / Tabulario
E guardo il mondo da un display
E' in distribuzione il mio nuovo e-book dal titolo 'E guardo il mondo da un display: La sparizione del mondo reale dentro display tecnologici e virtuali." Una riflessione sull'importanza e il ruolo che gli innumerevoli schermi tecnologici con i loro display hanno assunto nella vita di tutti i giorni. Un viaggio nel tempo fino alla società dello schermo con le sue tecnologie per nuove forme di realtà attraverso metafore potenti come la finestra, lo specchio, la cornice, la vetrina, la scrittura e la lettura. Un viaggio nel quale sono coinvolte milioni di persone con un cervello modificato tecnologicamente e in contesti prevalentemente visuali e ricchi di immagini. Il display diventa strumento interpretativo della realtà ma anche ma anche uno strumento di distrazione di massa, un veicolo per la socializzazione reticolare del muro delle facce e un anticipatore della vita artificlale che verrà
Si trova in Blog / Tabulario
Display indossabili ed esperienze di realtà diminuita
Le nuove tecnologie indossabili come Google Glass, HoloLens e Oculus Rift con le loro applicazioni di realtà aumentata non fungono solo da display su cui rappresentare in modo virtuale e aumentato la realtà circostante ma si sostituiscono all’occhio umano, lo inglobano come semplice elemento e funzione di un programma e di una protesi. L’occhio teso nell’obiettivo o sul display di una macchina fotografica digitale per rubare una foto all’interno di un’esposizione, è sostituito da una protesi tecnologica incarnata dotata sia di display che di fotocamera. Ne consegue una maggiore informazione (aumentata) ma anche una capacità (umana) diminuita e privata dalle possibilità e imprevedibilità offerte all’occhio e alla percezione umana da ogni situazione ambientale o esperienza umana materiale.
Si trova in Blog / Tabulario
Il display tra finzione e realtà
Realtà e finzione non sono due mondi inconciliabili o in conflitto ma universi contigui tra cui fluiscono scambi continui. La finzione è stata perseguita e praticata da sempre come un esercizio cognitivo di fuga dalla realtà quotidiana che ci ha portato a preferire la prima alla seconda. Non è un caso che oggi molti preferiscano il finto ma comodo mondo sociale delle reti sociali online a quello reale, forse più libero, relazionale e fatto di legami forti.
Si trova in Blog / Tabulario