Ricerca

30 elementi soddisfano i criteri specificati
Filtra i risultati.
Tipo di elemento














Nuovi elementi da



Ordina per rilevanza · Data (prima i più recenti) · alfabeticamente
La crisi ha cambiato la percezione del futuro: da promessa a minaccia (dialogo con Anna Mammana)
La realtà nella quale siamo stati catapultati ha avuto senz’altro una ripercussione profonda nei nostri stili di vita, che abbiamo necessariamente dovuto modificare, confinandoci in un isolamento forzato e anche contro natura. A livello psichico ciò ha comportato un cambiamento di atteggiamento, ovvero la coscienza si è introvertita e ognuno di noi si è trovato a “fare i conti” con il proprio mondo interiore, con le proprie emozioni, senza la possibilità di “sfogare” e riversare all’esterno.
Si trova in Blog / Parlando di Coronavirus e dei suoi effetti
Pandemia e infodemia, quale la più pericolosa?
Il coronavirus, all'origine del contagio, diventato epidemia e poi pandemia è all'origine della sofferenza di miliardi di persone, alle prese con un elemento infinitamente piccolo dal potere infinitamente grande sulla vita reale di tutti. Più della pandemia però sembra creare sofferenza e malattie psichiche, forse follia, un fenomeno ancor più pericoloso perchè fatto di un surplus di informazioni che creano disinformazione e misinformazione. Con effetti imprevedibili non facilmente arginabili e gestibili. Il fenomeno non è riscontrabile solo online e sulle piattaforme digitali ma nella vita quotidiana. Una vita nella quale un numero crescente di persone si comporta in modo sempre più irrazionale, con reazioni, comportamenti, modi di pensare e certezze spesso costruite su false verità, teorie complottiste, teorie alternative, praticamente sul nulla. Un nulla fonte di malessere e follia.
Si trova in Tecnobibliografia
Il Terzo incomodo
In questo Dicembre strano, però, tra l’abbraccio delle presenze e la carezza invisibile delle mancanze si è infiltrato un Terzo, dispettoso, incomodo, accentratore e tremendo portatore di rivoluzione. Questo Terzo incomodo si è presentato nelle case, nelle strade, nelle vite e nelle anime di ciascuno come un re con la sua corona, come un ospite celebre e terribile da accogliere e a cui dare ogni tipo di confort e privilegio, solo perché è lui, solo perché fargli un torto significherebbe scatenare qualcosa di inspiegabile e così grande come un meterorite, il cui impatto fermerebbe addirittura il movimento dello stesso intero pianeta Terra.
Si trova in Blog / #CUOREDIFOGLIOLINA
Alcune cose tarderanno a tornare come prima (dialogo con Maurizio Fea)
I fobico ossessivi si sono trovati improvvisamente in buona e diffusa compagnia in un mondo a loro misura tra mascherine e lavaggi, mentre quelli solidi nelle loro certezze hanno dovuto fare i conti con scenari instabili, inquietanti, poco governabili e patogenici non solo a causa virus. Il periodo di quarantena non è stato né così lungo né così intenso da far cambiare in modo sostanziale le abitudini, la visione del mondo, l’approccio alla vita di molte persone, comprese quelle che hanno lamentato e lamentano i maggiori disagi, fatte salvo ovviamente le difficoltà economiche, mentre quelle psichiche hanno trovato da sé le risposte e gli adattamenti.
Si trova in Blog / Parlando di Coronavirus e dei suoi effetti
REGALO DI NATALE
In tempo di pandemia meglio darsi delle priorità! Una comporta anche la nostra responsabilità verso le nuove generazioni.
Si trova in Blog / Recinti aperti
🌗🌘🌒 Rabbia in crescendo!
Rabbia: impossibile non percepirne l’emergenza. Non se ne parla e non trova ancora espressione evidente ma è impossibile non coglierla nella sua formazione ed emergenza. Parliamo di rabbia come effetto di paure psichiche e difficoltà materiali, come reazione, potenzialmente anche sana e utile, alla situazione corrente. Sulla rabbia ho provato a scrivere una riflessione, forse utile nella fase di negoziazione che sperimentiamo con noi stessi ogni qualvolta dobbiamo superare uno shock.
Si trova in Blog / Tabulario
L'emozione dominante è la paura (intervista con Enzo Battaglino)
È necessario osservarsi e osservare per capire cosa sia successo e perché, ma soprattutto a quale scopo si è ciò che si è e si fa ciò che si fa. Contemplando di rinunciare a un equilibrio che, per quanto anche fonte di sofferenza, è comunque un equilibrio. Si tratterà allora di renderci consapevoli, come società, di ciò che siamo stati e di come la pandemia, il confinamento e il distanziamento fisico ci abbiano mostrato anche i limiti di quel modello, sia in termini di investimenti nella sanità che di funzionamento economico, sociale ed ecologico. Innanzitutto, dando priorità alla salute in tutte le sue accezioni, all’inclusione della fragilità nella normalità, al ricercare nuove definizioni della normalità che includano ciò che avevamo negato, dimenticato, rimosso.
Si trova in Blog / Parlando di Coronavirus e dei suoi effetti
Il futuro non è della tecnica: lo dice la pandemia
Segnaliamo una intervista al sociologo Franco Ferrarotti pubblicata dal quotidiano l'Avvenire.
Si trova in Tecnobibliografia
Condurre o lasciarsi condurre? (Kosmè De Maria)
Un piccolo contributo, il racconto di un'esperienza vissuta a scuola, condivisa con l'intento di suggerire una riflessione sul significato dell'attesa e dell'ascolto in ambito educativo.
Si trova in Blog / A scuola con il tablet
Isolamento e quarantena hanno amplificato disagi psichici già esistenti (Antonia Del Vecchio)
In più occasioni ho pensato che “non tornerà tutto come prima, sarà meglio di prima”. In verità poi ho ridefinito questa affermazione dicendo che “potrebbe tornare tutto come prima”. Ebbene sì perché per poter portare delle migliorie nella vita bisogna volerlo. Bisogna avere coraggio di reagire e non subire il tutto passivamente. “Nessuno di salva da solo”, è così! La parola d’ordine è fare insieme e sforzarci di remare tutti nella stessa direzione. Siamo tutti sulla stessa barca ma non siamo tutti in prima classe.
Si trova in Blog / Parlando di Coronavirus e dei suoi effetti