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10 Applicazioni per il tuo cervello
Il cervello e la mente sono diventate parole di moda e molto popolari. Lo sono per la ricerca neuro-scientifica, alla ricerca di una spiegazione della coscienza e della nostra esperienza soggettiva. Lo sono per la vita quotidiana di tutti i giorni perché presentano sollecitazioni e nuove opportunità tendenti a migliorare e a ormare il cervello ma anche a dare forma a nuovi umanesimi New Age.
Si trova in APP / Novità APP
Addio a Marvin Minsky, padre dell'intelligenza artificiale
Marvin Minsky, scienziato, matematico e uno dei padri dell’intelligenza artificiale è morto all’età di 88 anni per una emorragia cerebrale. Il suo libro ‘La società della mente’ del 1985 ha fatto da pietra miliare per tutti gli studiosi che si sono occupati di intelligenza artificiale. Un libro che esplorava le strutture cognitive e funzionali del cervello fornendo una comprensione dei loro meccanismi e interazioni nella produzione di intelligenza e pensiero.
Si trova in Blog / Tabulario
Crisi, depressione, malessere e fuga dalla realtà a causa del multitasking!
L’infelicità diffusa a causa di una crisi senza fine induce ansia e depressione e, fortunatamente solo in alcuni, rabbia e reazioni violente. Molti cercano la fuga nei mondi paralleli e virtuali accessibili tramite iPad, phablet e smartphone. Nel farlo ci guadagnano maggiore ansia, depressione e infelicità e sonni disturbati!
Si trova in Blog / Tabulario
Il nostro cervello sa imparare meglio delle macchine?
Nell’era del machine-learning e degli algoritmi intelligenti è utile evidenziare come la capacità di imparare sia, fin dalla nascita, un talento unico del cervello umano. Un talento che si mostra in tutta la sua utilità nell’affrontare le sfide della vita, ma anche di crisi come quella attualmente rappresentata dalla pandemia da Coronavirus. Sull’importanza di apprendere e di imparare a imparare, abbiamo intervistato il Dott. Massimo De Donno, Amministratore Delegato di Genio net, rete d’imprese nata in Italia, ma presente oggi in più nazioni, che si occupa, appunto, di formazione nell’ambito delle strategie di apprendimento.
Si trova in Focus Italia / I protagonisti si raccontano
Intelligenza artificiale: DeepMind e Google
Nessuno sembra oggi credere alla prossima esistenza di superintelligenze o intelligenze artificiali generali paragonabili a quelle umane. Molte narrazioni mediatiche al contrario le presentano come già in mezzo a noi. Numerose startup e I big tecnologici ci stanno comunque lavorando!
Si trova in Tecnologia e Impresa
La Coscienza e il Cervello: decifrare come il cervello codifica i nostri pensieri
BIBLIOTECA TECNOLOGICA - Il libro dello scienziato gignitivo Stanislas Dehaene "La Coscienza e il Cervello: decifrare come il cervello codifica i nostri pensieri" presenta una sintesi appassionata sulla storia e delle evoluzioni delle teorie della coscienza. E' uno sguardo mozzafiato sulla coscienza che offre innumerevoli spunti di riflessione e di idee per una nuova teoria della coscienza, capace forse di offrire una risposta alle molte problematiche e ai numerosi interrogativi ancora esistenti. Il tema è quello del cervello e della sua capacità di generare un pensiero cosciente, non solo sul mondo esterno ma anche su se stesso. L'approccio dell'autore è legato all'identificazione dell’esatta base neurobiologica della coscienza, cercando di definire le popolazioni di neuroni coinvolti e le aree cerebrali implicate nei processi coscienti che caratterizzano la mente umana.
Si trova in Tecnobibliografia / Cultura
La pandemia della mente
La parola pandemia si è fatta strada velocemente popolando l'intero panorama mediale in cui siamo immersi. Da semplice influenza il Coronavirus si è fatto epidemia e poi pandemia. Pochi al momento intravedono un altro tipo di pandemia in formazione. Anch'essa emergente come influenza, questa volta psichica, pronta a farsi epidemia e potenzialmente a trasformarsi in pandemia della mente. Ne ha scritto in un interessante articolo Donatella Di Cesare sul quotidiano Il Manifesto e che qui segnaliamo.
Si trova in Tecnobibliografia
La scienza e noi
Il Big Data e l'ombra inquietante del grande fratello. Segnaliamo un video dell'incontro organizzato da Brainforum nell'ambito della iniziativa La scienza e noi dedicata ad una riflessione su come le ricerche scientifiche più innovative cambieranno il nostro modo di vivere e percepire il mondo. L'iniziativa coinvolge sei relatori di grande rilievo nazionale e internazionale per raccontare le ricerche più all’avanguardia e come trasformeranno il quotidiano di ognuno. La finalità è di trasmettere al pubblico l’emozione e la bellezza della scienza.
Si trova in Tecnobibliografia
La società della mente
BIBLIOTECA DI TECNOLOGIA - Il cervello umano è una vasta società organizzata, composta da molte parti diverse. Dentro il cranio dell'uomo sono stipati centinaia di tipi diversi di motori e organizzazioni, meravigliosi sistemi evolutisi e accumulatisi nel corso di centinaia di milioni di anni. Alcuni di questi sistemi, ad esempio le parti del cervello che ci fanno respirare, funzionano in modo pressoché indipendente. Ma nella maggioranza dei casi queste parti di mente devono convivere con le altre, in un rapporto che è a volte di collaborazione, ma più spesso di conflitto. Ne cosegue che le nostre decisioni e azioni non hanno quasi mai spiegazioni semplici e univoche, ma sono in genere il risultato delle attività di grandi società di processi in continuo rapporto di sfida, di contrasto o di sfruttamento reciproco. Le grandi possibilità dell'intelligenza derivano da questa enorme diversità, e non da pochi principi semplici. (Marvin Minsky)
Si trova in Tecnobibliografia / Cultura
La tecnologia non è più un semplice strumento!
La scelta di introdurre in classe nuove tecnologie e prodotti come il tablet è oggetto di grandi discussioni tra favorevoli e contrari. I primi sono sicuramente dei tecnofili convinti che usare le tecnologie in classe possa avere effetti positivi sull’apprendimento. I secondi, anche se non lo sono, vengono classificati come tecnofobi, conservatori e un po’ retrogradi. Gli uni e gli altri discutono spesso sul ruolo che la tecnologia ha nel cambiare la testa dello studente senza arrivare ad alcuna sintesi valida. Forse perché ad essere sbagliato è il merito stesso della discussione.
Si trova in Blog / A scuola con il tablet