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Sesso con robot e umanoidi vari

Sesso con robot e umanoidi vari

18 Maggio 2018 Redazione SoloTablet
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Robotica e intelligenza artificiale stanno lavorando da tempo con l'obiettivo di soddisfare i bisogni sociali e sessuali delle persone. Si punta al superamento di bambole gonfiabili che si sono dimostrate poco abili nel simulare le sensazioni fisiche così come quelle psicologiche del sesso. I nuovi materiali e la robotica, unitamente all'intelligenza artificiale, può dare forma a esperienze fisiche non lontane da quelle reali, anche con l'ausilio di parole e frasi teneramente sussurrate.

Le aziende che hanno deciso di investire sul sesso tecnologico e robotizzato sono tanto numerose quanto grande è il mercato potenziale al quale si rivolgono. I numerosi problemi etici che questi sviluppi sollevano non sembrano al momento incidere sul futuro di robot che potrebbero cambiare la condotta sociale di esseri umani dopo avere sostituito a una relazione umana una relazione sessuale con una macchina intelligente. Prevale al momento un approccio molto pragmatico e finalizzato a sperimentare fino in fondo tutte le possibilità e le opportunità offerte dalle nuove tecnologie nelle loro applicazioni per il sesso.

Per i produttori i robot per il sesso sono un ottimo investimento perché potrebbero risolvere alcuni dei problemi sociali, legati alla sessualità, che la società oggi sperimenta. Ad esempio potrebbero portare a una riduzione dei reati di pedofilia e di prostituzione senza per questo dare origine, come alcuni ipotizzano, a nuovi fenomeni descrivibili come dipendenza da macchine del sesso, se non in casi particolari di solitudine e isolamento come quelli di persone anziane e sole.

L'introduzione di macchine e robot per il sesso non presenterebbe alcun beneficio o vantaggio per coppie già di fatto abituate a rapporti sessuali meccanici, robotizzati e senza tante effusioni o emozioni o che hanno già fatto prevalere le pratiche onanistiche su quelle di coppia. I robot per il sesso non saranno neppure la soluzione ai numerosi problemi che molte persone vivono nella relazione con la loro sessualità. Saranno però oggetto di grandi dibattiti, sociali, intellettuali e filosofici sulla loro bontà o dannosità. Per alcuni non saranno che semplici strumenti per continuare in altro modo pratiche diffuse che iniziano sempre con la masturbazione e le fantasie erotiche vissute in solitudine o in compagnia di immagini o video in grado di scatenare ciò che serve per ogni esperienza onanistica solitaria. Per altri l'arrivo di robot per il sesso non faranno altro che rendere più interessante il viaggio che molti compiono passando dall'utilizzo di un giocattolo per il sesso (sex toy), di una bambola gonfiabile o di una prostituta.

Robot confezionati con materiali sempre più sofisticati e umani al tatto, resi intelligenti e sensibili da software di intelligenza artificiale e algoritmi capaci di apprendere, potrebbero diventare in futuro un'alternativa reale alle prostitute alle quali molti continuano a ricorrere per soddisfare bisogni e dipendenze reali. Dal punto di vista del consumatore la differenza potrebbe essere minima, il robot è programmato per generare piacere, la prostituta per generare denaro procurando piacere e l'illusione di amore. Il robot del sesso poi potrebbe risultare nel tempo meno costoso e più competitivo, più sicuro (no Hiv/Aids).

Il consumatore nella sua vita privata di coppia si troverà però a porsi domande non facili sul ruolo che i robot per il sesso potrebbero avere nel migliorare o peggiorare la relazione intima con il partner e nel facilitare o limitare la ricerca di nuove relazioni umane per provare soddisfazioni sessuali diverse da quelle che il robot di casa adottato è in grado di erogare.  L'assenza di partner umani e/o del desiderio di averne uno impedirebbe probabilmente di vivere ciò che ogni esperienza sessuale è in grado di regalare: sensazioni fisiche e psicologiche, emotive e cognitive fortemente integrate e vissute con un partner che vive sensazioni ed emozioni simili nello stesso istante e nello stesso luogo. Rimangono escluse da queste esperienze quelle devianti o quelle finte (falsi orgasmi ad esempio) e per le quali, in futuro, un robot per il sesso sarà per molti l'alternativa più valida da ricercare e sperimentare. Escluse anche quelle non in grado di scatenare reazioni psicologiche ed emozioni forti, esattamente come non lo sono robot per il sesso, prostitute e prostituti vari ma anche pratiche onanistiche o realtà virtuali erotizzanti.

La pratica del sesso è comunque lontano dall'essere sempre soddisfacente per molte persone, soprattutto in situazioni esperienziali particolari caratterizzate dall'assenza di sesso e dal forte desiderio di farne. Macchine intelligenti in veste umanoide e intelligenti potranno in futuro alleviare la vedovanza e la solitudine, fungere da strumento terapeutico per coloro che hanno problemi psicologici nel vivere la loro sessualità,  per contagiati da virus consapevoli della loro trasmissibilità o per persone con fantasie e comportamenti devianti da controllare e inibire. Un robot per il sesso poi potrebbe anche essere ospitato nella cabina armadio per diventare un semplice strumento di relax e divertimento o per arroventare le serate di coppie alla ricerca di nuove fantasie da sperimentare e tradurre in realtà.

I benefici e i vantaggi che le nuove macchine erotizzanti sembrano volere regalare devono essere attentamente comparati con i loro effetti negativi. Effetti non immediatamente percepibili come non lo sono quelli derivanti da un'assidua frequentazione di social network come Facebook. Tra gli effetti ci può essere la tendenza a preferire il robot al partner umano, a farsi vincere dalla pigrizia, dalla facile e rapida soddisfazione (gratificazione) di un desiderio e dalla fuga inconscia dalla relazione intima con un altro essere umano. Esattamente come su Facebook molti sembrano ormai prediligere il contatto virtuale e a distanza tra profili digitali piuttosto che ad aperitivi sotto casa o cenette a lume di candela.

I filosofi morali continueranno a scrivere libri sull'eticità o meno di una relazione sessuale con una macchina ma ciò che conterà realmente alla fine sarà il come ogni persona troverà le risposte adeguate alla sua sessualità, intimità e socialità. Nessun robot sarà in grado di sostituire ciò che una persona in carne e ossa è in grado di offrire così come non sarà mai in grado di permettere a chi lo/la usa di offrire ciò che vorrebbe offrire in modo intimo, unico e raro a un altro partner umano.

 

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