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Nel pieno di una grande transizione: la formazione di un ecosistema digitale compiuto
Credo che nessuna persona intelligente, orientata eticamente e attenta al bene comune possa avere creduto e potrà credere che la tecnologia sia la risposta a tutto. Anche ai bisogni sociali, culturali, conviviali, emozionali che ci caratterizzano come persone, individui, cittadini. Il problema che abbiamo è restituire umanità e spirito sociale a grandi moltitudini di persone che negli ultimi 30/40 anni sono cresciuti in contesti dominati da un consumismo esasperato, da una esagerata propensione a rincorrere i simboli del successo, a privilegiare le apparenze, le immagini e un agire mai disinteressato e sempre finalizzato.
Si trova in Blog / Sociologia e tecnologia
Il senso dei pesci per la vita
Condivido alcune parti del mio ebook I PESCI SIAMO NOI pubblicato a inizio 2017. Nel testo il mondo digitale dei social network e della Rete sono paragonati a un grande acquario mondo nel quale pesci di ogni forma, colore e dimensione nuotano felici e contenti, nonché ignari della loro sorte e dell’ambiente circostante, del cibo che viene loro offerto e del perché si trovino ad esistere nella forma di pesce. I pesci-utenti non sono fatti per vivere rinchiusi ma l’abitudine a esserlo li ha cambiati dentro, facendo perdere loro la nozione di dove si trovano e condizionando la loro percezione di felicità e libertà. Esattamente quello che è capitato agli esseri umani che popolavano metaforicamente la caverna naturale descritta da Platone, frequentano le nuove caverne degli spazi architettonici dei centri commerciali e abitano la società dei romanzi Caverna e Cecità del grande scrittore portoghese Saramago .
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E’ possibile resistere all’algoritmo?
La tecnologia odierna non è più neutrale, tanto meno lo sono gli algoritmi che la governano. I computer che tutti usano sono molto diversi da quelli di un tempo. Non sono più semplici terminali di connessione ma parte integrante di una infrastruttura in Cloud composta da migliaia di server, di software e di algoritmi di cui sappiamo poco o nulla. Algoritmi potenti e sofisticati, incaricati di raccogliere masse smisurate di dati, in forma di informazioni e comportamenti, per poi organizzarli, renderli utilizzabili, anche in forma di sorveglianza e controllo. Difendersi da questi algoritmi robotizzati sembra impossibile. Ciò non toglie che ci si possa continuare a interrogare come farlo.
Si trova in Blog / Tabulario
La gentilezza delle sardine
Fermare l’odio dovrebbe essere oggi l’obiettivo di ogni cittadino italiano. Farlo è diventato complicato perché viviamo immersi nel buio e nell’ignoranza, nella disinformazione e nella misinformazione. Qualcuno è riuscito a incatenarci in una moderna caverna di Platone nella quale è diventato difficile comprendere la falsa realtà proiettata sulla parete di fondo e resistere alla seduzione da essa esercitata. Ne deriva una coscienza obnubilata che fa fatica a essere risvegliata. Ma poi dal nulla e senza che nessuno lo avesse previsto, molte coscienze individuali cominciano a risvegliarsi, si fanno massa e potere (Canetti) e come tali aprono il futuro a nuove possibilità. Il tutto sta avvenendo con una caratteristica fondamentale: la gentilezza. L’antidoto perfetto per combattere l’odio, la volgarità, il rancore così come la non conoscenza, l’ignoranza e la stupidità dilaganti.
Si trova in Blog / Tabulario
Facebook e la nostra privacy
Continuare a insistere sulla necessità di prestare attenzione alla propria privacy online è battaglia persa in partenza. Quasi tutti sembrano ignorarne l’importanza e gli effetti. La privacy è morta e nessuno sembra più disposto a riportarla in vita. Eppure, se si conoscesse realmente come i nostri dati vengono raccolti e usati, qualcuno potrebbe ricredersi e rivalutarla o persino tornare a difenderla.
Si trova in Lifestyle / Social
L’attesa ai tempi di WhatsApp
Abituati al tempo continuo e rapido della tecnologia, cadenzato dalla binarietà senza intervalli di stimolo e risposta, abbiamo perso l’abitudine dell’attesa. Un ritardo nel feedback digitale ci mette in ansia, ci infastidisce mettendoci in crisi. Tutta colpa del tempo reale e della simultaneità che hanno trasformato la vita di molti in una clessidra senza sabbia e in orologi senza lancette.
Si trova in Blog / Tabulario
Tecnoconsapevolezza e libertà di scelta
Segnalo l'uscita del mio ultimo e-book sulla tecnologia dal titolo "Tecnoconsapevolezza e libertà di scelta - Alla ricerca di senso nell’era tecnologica e digitale". Il libro in versione digitale è disponibile sul sito dell'editore Delos Digital così come in tutti gli store online.
Si trova in Tecnobibliografia / Libri di C. Mazzucchelli
Tecnoconsapevolezza e libertà di scelta
Segnalo l'uscita del mio ultimo e-book sulla tecnologia dal titolo "Tecnoconsapevolezza e libertà di scelta - Alla ricerca di senso nell’era tecnologica e digitale". Il libro in versione digitale è disponibile sul sito dell'editore Delos Digital così come in tutti gli store online.
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Manager e Linkedin
Tutti conoscono i social ma non è detto che tutti ne comprendano le differenze, l’utilità o la non utilità. Forse non la comprendono neppure i manager d’azienda che, a parecchi anni di distanza dall’arrivo di Linkedin, presenziano ancora in modo limitato il professional network numero uno. Forse la responsabilità è delle aziende e dell’assenza di strategie di comunicazione adeguate. Ma forse la colpa è tutta dei singoli individui, manager spesso pigri, disattenti e/o semplicemente disinteressati.
Si trova in Lifestyle / Social
Democrazia liberale e tecnologia
Carole Cadwalladr è la cronista dell'Observer che ha scoperchiato lo scandalo di Cambridge Analityca e che per questo motivo è stata cancellata a vita dal social network. In un video la Cadwalladr ha spiegato anche come i social abbiano influito sulla Brexit. Da guardare e ascoltare attentamente. Facebook e altri social network stanno facendo male alle democrazie in ogni parte del mondo. Ma fdorse non ne siamo consapevoli.
Si trova in Blog / Tabulario