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Nativi digitali tecnorapidi e nuove tecnologie
Il rapporto con le nuove tecnologie delle nuove generazioni di tecnorapidi suggerisce un idillio di lunga durata fatto di contiguità fisica ed emotiva, di accarezzamenti e comunicazioni ravvicinate e persistenti. Da protagonisti quali sono, i tecnorapidi non si interrogano su effetti e conseguenze derivanti dall'eccessivo uso e abuso dei loro dispositivi difgitali. Tocca ai genitori diventare tecnovigili e tecno-attenti in modo da saper intervenire a tempo debito e senza alcuna forma impositiva e di controllo.
Si trova in Blog / TECNORAPIDI e TECNOVIGILI
Regole e buone pratiche per genitori tecnovigili [1]
Per essere al passo con i tempi, per avere lo stesso ritmo dei loro figli Tecnorapidi e per non perdere le loro tracce online, i genitori di oggi devono diventare Tecnovigili e capaci di interagire e comunicare. Non serve essere autoritari o esercitare controlli stretti. Meglio essere pragmatici, sperimentare e conoscere la tecnologia, sapere che uso ne fanno i ragazzi, responsabilizzarli nelle loro vite virtuali online così come in quelle reali e mettere in atto delle semplici buone pratiche.
Si trova in Blog / TECNORAPIDI e TECNOVIGILI
Cyberbullismo scolastico: suggerimenti e buone pratiche
Il fenomeno del bullismo digitale non si può più ignorare, soprattutto perchè si accompagna a fenomeni di bullismo nella vita reale che ci sono sempre stati e resistono, nonostante la loro più facile identificazione e prevenzione. Il bullismo sociale espresso a scuola non è molto diverso da quello verbale e fisico espresso altrove, oggi sempre più spesso online e negli spazi sociali del muro delle facce o di Instagram e WhatsApp. Il che fare rimane il problema principale, oggi anche complicato dalle nuove forme che il bullismo assume online e nelle vite digitali di molti ragazzi e ragazze.
Si trova in Blog / TECNORAPIDI e TECNOVIGILI
🌑🌒 La DAD atrofizza la mente e spegne i cuori
Molti ragazzi, adolescenti, giovani, grandi frequentatori di piattaforme online, videogiochi e applicazioni mobile, oggi sostengono che studiare davanti a un PC è come stare dentro una bolla e di sentirsi esclusi.
Si trova in Blog / Tabulario
Digital E Srl
Digital E da più di 20 anni è una delle maggiori società nel campo dell'education e delle pubblicazioni multimediali. Produce interventi video di natura culturale pubblicati su dvd e visibili in streaming dal sito www.digitaleplay.net nei campi più svariati delle discipline culturali umanistiche e scientifiche. Distribuisce i suoi contenuti su iPad, iPhone e Android.
Si trova in Sviluppatori
DOV’È IL SORRISO?
Come tutte le cose terrene, anche la pandemia avrà una fine. Poi tornerà il sorriso e rispunterà sui nostri visi con una forza nuova e la consapevolezza di quanto esso sia importante. Ma al momento? Cosa possiamo fare, se non vogliamo solo sentire la sua mancanza? Certamente non ci basta il sorriso degli occhi che trapela dal bordo della mascherina, non ci rasserenano i sorrisi che ci rimandano le videocamere dei nostri computer collegati in videoconferenza, non ci bastano le immagini sorridenti di Instagram o Pinterest. Ma soprattutto siamo preoccupati per la sparizione del sorriso sul viso di tanti amici, conoscenti e anche dei nostri bambini.
Si trova in Blog / Recinti aperti
Innovare la scuola: missione entusiasmante e impossibile?
Di innovare la scuola tutti ne parlano ma pochi sanno di cosa si tratti. Tutti vogliono cambiare la scuola ma poi finiscono per replicare il già fatto. Tutti sono interessati a una scuola 2.0 capace di sfruttare al meglio le novità della rivoluzione tecnologica in corso ma pochi hanno capito veramente come farlo. Nel frattempo gli studenti continuano a scaldare i banchi di scuola e a giocare con i loro smartphone in classe.
Si trova in Blog / A scuola con il tablet
La scuola senza educazione e i rischi della scuola 2.0
Segnaliamo il libro appena uscito nelle librerie di Adolfo Scotto di Luzio dal titolo Senza educazione. E' un libro a tesi che presenta idee non necessariamente cndivisibili da tutti ma che ha il merito di condividere e suggerire alcune riflessioni sull'uso delle nuove tecnologie nella pratica didattica della scuola italiana. L'autore si propone di dare la sua risposta alla domanda se le nuove tecnologie fanno bene alla scuola. Le risposte in circolazione sono tante quanti sono coloro che interagiscono con la scuola ma serve una riflessione approfondita a partire da chi la scuola la conosce molto bene, l'insegnante.
Si trova in Blog / A scuola con il tablet
Previsioni 2016: scuola, cultura, educazione
Obiettivo principale dovrebbe essere la cultura ma cosa fare se non ne esiste la domanda? Gli studenti la cultura se la fanno con Internet e i social network e con un semplice click sembrano sapere più di quanto non sappiano gli insegnanti. Ne deriva un consumismo culturale diffuso che rende complicato all’insegnante parlare, imporre la sua conoscenza e autorevolezza, stimolare curiosità e attimi fuggenti. Sarà così anche nel 2016?
Si trova in Blog / A scuola con il tablet
Quale scuola e quale istruzione per un 2016 diverso
Il mondo continua a evolversi e a cambiare ma l’istruzione scolastica, anche nella sua accezione di educazione e formazione, è rimasta più o meno la stessa da cinquanta anni. La proposta continua a essere composta da scienze matematiche e linguistiche, da materie umanistiche e scientifiche ma poco si è ancora fatto per trasformare la scuola in scuola di vita. Farlo significa permettere a ciascuno di sviluppare la propria individualità, imparare a relazionarsi con gli altri e prepararsi ad affrontare la complessità, le incertezze e le difficoltà legate al destino umano.
Si trova in Blog / A scuola con il tablet