Le tendenze a breve e medio termine
Per Toshiba Electronics Europe nel 2026 il principale motore della domanda di storage sarà la crescita esplosiva dei workload di intelligenza artificiale, affiancata dalla continua espansione del cloud computing e dell’IoT. Secondo le previsioni di IDC, il fabbisogno globale di archiviazione dei dati raggiungerà circa 20.000 exabyte entro il 2029[1], quasi il doppio rispetto alla capacità richiesta nel 2025. I grandi volumi di dati generati dai modelli di AI generativa e agentica stanno producendo enormi volumi di dati che richiedono infrastrutture affidabili e scalabili per essere archiviati, elaborati e conservati sia per esigenze normative sia per finalità analitiche. Inoltre, secondo TrendForce, la carenza di HDD nearline ha portato a tempi di consegna che vanno da poche settimane a un anno[2].
Sebbene, alcuni fornitori di servizi cloud stiano prendendo in considerazione l'uso di SSD per il cold data storage, gli HDD rimangono indispensabili per l'archiviazione dei dati online a costi contenuti. Nei data center, HDD e SSD hanno invece ruoli complementari: gli SSD garantiscono prestazioni elevate per carichi di lavoro intensivi, mentre gli HDD, più economici per terabyte, sono ideali per l’archiviazione su larga scala. Le applicazioni di intelligenza artificiale si basano su enormi volumi di dati, con gli SSD che gestiscono l'elaborazione e gli HDD l'archiviazione.
HDD in continua evoluzione
Nonostante la continua innovazione, Gartner prevede che entro il 2026 gli HDD rappresenteranno il 68% della capacità totale disponibile[3] e la maggior parte saranno HDD nearline da 3,5 pollici ad alta capacità, realizzati su misura per le esigenze dei data center cloud e aziendali. Contemporaneamente Toshiba continua a investire nelle attività di ricerca e sviluppo per fornire unità con capacità superiori, maggiore efficienza energetica e affidabilità. Recentemente, ha testato la tecnologia di impilamento a 12 piatti con Microwave-Assisted Magnetic Recording (MAMR), che consentirà la realizzazione di HDD da 40TB nel formato da 3,5 pollici entro il 2027. L’adozione di substrati in vetro migliora la stabilità meccanica e apre la strada a ulteriori incrementi di capacità e migliore affidabilità, mentre l’integrazione dell’impilamento a 12 piatti con la HAMR di nuova generazione aprirà la strada a capacità ancora maggiori.
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Sostenibilità ed efficienza energetica
In un settore sempre più attento all’impatto ambientale dei data center, Toshiba continua a investire in soluzioni ad alta efficienza energetica. Gli HDD enterprise riempiti a elio riducono attrito, calore e consumi, migliorando il rapporto watt/terabyte e contribuendo a soluzioni più sostenibili. L’HDD Innovation Lab di Toshiba svolge un ruolo chiave nel supportare partner e clienti fornendo servizi di benchmarking e analisi energetica, ottimizzando le configurazioni di archiviazione in termini di prestazioni ed efficienza energetica. Recenti report di laboratorio dimostrano che i moderni sistemi HDD possono ridurre il consumo energetico attivo sotto a 600W per JBOD a 60 alloggiamenti, con un raffreddamento efficiente e un throughput elevato.
Sfide e opportunità
Il settore sta affrontando una fase di profonda trasformazione e gli HDD continueranno a essere la base dello storage a lungo termine ed economicamente vantaggioso. Tramite il suo HDD Innovation Lab, Toshiba ribadisce il proprio impegno nello sviluppo di soluzioni di storage ad alta capacità e alta efficienza energetica, grazie agli investimenti continui in ricerca e sviluppo.
“Il settore è entrato in una nuova fase di trasformazione strutturale. Per Toshiba, questa evoluzione rappresenta un’opportunità per guidare il mercato con soluzioni ad alta capacità, energeticamente efficienti e progettate per soddisfare le esigenze del mondo data-driven di domani”: questa l’opinione di Rainer W. Kaese, Senior Manager, HDD Business Development di Toshiba Electronics Europe.
