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La collaborazione nella prossima decade

La collaborazione nella prossima decade

21 Gennaio 2020 Gian Carlo Lanzetti
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Gian Carlo Lanzetti
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Negli anni 90 gli strumenti per le videoconferenze erano ritenuti complessi ed inaffidabili. Invece in quest'ultimo decennio vi è stato un cambio di tendenza. L’avvento del wireless e la diffusione dei dispositivi smart hanno portato ad un cambio di vedute. Partendo da queste considerazioni Armando Trivellato, Area VP POLY si concentra sul futuro e dà un'occhiata a sei tendenze che vede prendere forma, per definire il prossimo decennio di innovazione nell’ambito della unified communication. Si annunciano grandi cambiamenti.

1. DEVICE USER-FRIENDLY

La unified communication (UC) nel 2020, e oltre, si affermerà sempre di più. I sistemi di videoconferenza non richiedono più decine di migliaia di euro di investimenti, nè costose programmazioni per complessi touch-panel e neppure un professionista IT per gestirli.Lo standard per i sistemi di collaborazione futuri sarà la facilità d'uso. I produttori hanno iniziato a rispondere a questa domanda con sistemi abbastanza intelligenti da sapere cosa fare senza che gli vengano dati ulteriori input. Inoltre, AI e ML continueranno a arricchire e migliorare le soluzioni stesse. 

Lo standard per i sistemi di collaborazione futuri sarà la facilità d'uso. I produttori hanno iniziato a rispondere a questa domanda con sistemi abbastanza intelligenti da sapere cosa fare senza che gli vengano dati ulteriori input. Inoltre, AI e ML continueranno a arricchire e migliorare le soluzioni stesse. 

2. MIGLIORAMENTI NELL’AI E NEL ML PORTERANNO A NUOVI STANDARD PER IL SOUND E IL VOICE

In concomitanza con i miglioramenti di AI e ML, le funzionalità automatiche per il tracciamento degli speaker e la soppressione dei rumori si affineranno notevolmente. Ad esempio, le soluzioni Poly (precedentemente Plantronics e Polycom)che finalizzeremo nel corso dell’anno saranno dotate del sistema NoiseBlock AI, che filtrerà i rumori di sottofondo lasciando i microfoni ancora aperti per proseguire la conversazione. Ciò permetterà, ad esempio, di continuare a scrivere al pc senza che l’ascoltatore possa percepire alcun rumore. 

3. SISTEMI CHE SI SINCRONIZZANO CON LA VITA QUOTIDIANA

Con il passare del tempo, possiamo aspettarci che i sistemi che utilizziamo quotidianamente non dovranno più essere pre-programmati. I sistemi saranno infatti in grado di riconoscere l’utente, sapranno cosa c'è nel suo calendario e chiederanno semplicemente se si vuole iniziare la riunione. La tecnologia è già riuscita a supere le difficoltà tecniche che potevano esserci, restano tuttavia da affrontare alcune sfide sociali come l’abilitazione del riconoscimento facciale o vocale sui sistemi aziendali, piuttosto che i problemi legati alla privacy. 

4. I SISTEMI SARANNO PIATTAFORMA DI COLLABORAZIONE AGNOSTICA

Nel decennio corrente le imprese saranno finalmente in grado di sostituire soluzioni di collaborazione superate, senza affrontare costi elevati che erano richiesti in passato. I sistemi odierni e futuri- come quelli di Poly - sono indipendenti dalle singole piattaforme. Potranno essere utilizzati come dispositivi nativi su una piattaforma A, ma successivamente anche su una piattaforma B. 

5. OTTENERE DI PIU’ SPENDENDO DI MENO

E’ importante sottolineare che tutti questi miglioramenti alle soluzioni le rendono meno costose!  Un tempo occorreva essere un esperto per installare un sistema di collaborazione fai-da-te a un prezzo ragionevole.

Oggi esistono soluzioni come il nuovo Poly Studio X30 per cui è sufficiente collegare tre fili (alimentazione, rete, HDMI) avviarlo (con Zoom e MS Teams nativi, per ora). in meno di due minuti. 

6. DEVICE WIRELESS STUDIATI PER IL MOVIMENTO

Siamo anche al culmine delle velocità wireless 5G che consentirà connessioni migliori e più veloci a tutti i nostri dispositivi. Saremo davvero in grado di fare qualsiasi cosa ovunque. Nelle nostre sale di videoconferenza questo significherà esperienze più immersive, con qualità video migliorato e possibilità di collaborazione senza limiti. Durante i nostri viaggi, ad esempio, avremo connessioni più veloci, di qualità e più affidabili.

Man mano che si andrà avanti le persone inizieranno ad aspettarsi queste nuove funzionalità e la continua facilità d'uso, sempre più aziende vedranno i vantaggi che un vendor device per la unified communication potrà offrire loro. Sarà ancora più importante durante i continui spostamenti, che tutti i dispositivi lavorino insieme e forniscano agevolazioni e metriche utili.

Le aziende stanno per andare oltre il semplice valutare se i sistemi e le piattaforme di collaborazione funzionano e quanto vengono utilizzati. Ora devono capire se stanno producendo valore misurabile. L'unico modo per saperlo è misurare tutte le esperienze di collaborazione. Il collaboration partner deve fornire strumenti da un'unica fonte che copre casa, macchina, ufficio, aeroporto o mentre si è in viaggio.

Mentre queste sono solo previsioni, la certezza è che questi anni 20 saranno un decennio di grandi cambiamenti per il settore della collaborazione.

 

 

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