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Il diavolo veste tecno

Il diavolo veste tecno

15 Settembre 2015 Carlo Mazzucchelli
Carlo Mazzucchelli
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La collana Tehcnovisions di Delos Digital ospita il mio nuovo e-book, il nono della serie dedicata alla tecnologia. E’ un e-book che prosegue l’esplorazione del mondo tecnologico e dell’era dell’informazione fornendo una riflessione e utili conoscenze sull’ultima rivoluzione in corso, quella delle tecnologie indossabili o wearable technologies.

Chi volesse acquistare il mio nuovo e-book Il diavolo veste tecno può scaricarlo su: Delos Store, Amazon, Libreria Rizzoli, Excalibooks, Google Play, Street Lib StoreHoepli, Bookrepublic, Feltrinelli, ebook-freeonline, IBS, Omnia Buk, Mondadoristore....

L’e-book è di facile lettura e consultazione, utile per un viaggio attraverso i numerosi prodotti tecnologici indossabili già disponibili come occhiali e orologi intelligenti, braccialetti e strumenti per il benessere fisico, abiti e gioielli tecnologici dotati di sensori e RFID, e i molti altri, futuristici e rivoluzionari, che arriveranno.

Siamo all'inizio di una rivoluzione che porterà alla trasformazione dell'essere umano in cyborg. Un "homo technologicus" composto da carne e liquidi e da componenti tecnologici e digitali, oggi indossabili e trasportabili come protesi esterne nella forma di smartphone, braccialetti, orologi e occhiali intelligenti, domani integrati con il nostro corpo fino a renderlo esso stesso macchina tecnologica.

 

 

Tecnologie dell'informazione, nanotecnologie, biotecnologie e nuove tecnologie dei materiali hanno già oggi il potere di produrre effetti globali capaci di cambiare il nostro modo di vivere, di comunicare e di interagire, di gestire il nostro tempo libero e di lavorare. Le tecnologie indossabili sono la prima esemplificazione concreta delle numerose rivoluzioni tecnologiche che daranno forma al nostro futuro condizionandone la dimensione personale (stili di vita), comportamentale (mondi virtuali), sociale (modi di relazionarsi e interagire), economica, lavorativa e politica.

Sembra tutto molto futuribile e difficile da immaginare, ma la tecnologia continua la sua evoluzione trasformando cose, realtà, spazi e gli stessi esseri umani. Come scriveva Negroponte negli anni 90', presto lo smartphone sarà sottopelle, nella forma di semplici componenti elettronici. La batteria potrà essere ricaricata correndo, anche rimanendo fermi! Già oggi disponiamo di oggetti tecnologici che hanno trasformato il modo in cui interveniamo sulla realtà. Le nuove generazioni di prodotti tecnologici saranno indossati, integrati nei nostri corpi, virtualmente invisibili e sempre più... umani. L'e-book racconta perché.

 

Prefazione di Luigi Pachì

La collana Tehcnovisions ospita il nuovo e-book di Carlo Mazzucchelli, il nono della serie dedicata da Delos Digital alla tecnologia. E’ un e-book che prosegue l’esplorazione del mondo tecnologico e dell’era dell’informazione fornendo una riflessione e utili conoscenze sull’ultima rivoluzione in corso, quella delle tecnologie indossabili o wearable technologies. E’ una rivoluzione conseguente e strettamente collegata a quella del Mobile che ha caratterizzato gli ultimi otto anni (il primo iPhone fu annunciato da Steve Jobs nel gennaio del 2007) con la proliferazione di smartphone e tablet. La novità di questa nuova rivoluzione sta nella ridefinizione dell’interazione tra uomo e computer. Una ridefinizione che è il risultato di un’evoluzione durata decenni e che ha visto susseguirsi nel tempo l’interazione con il mainframe, con il personal computer, con Internet, con il dispositivo mobile e ora con tecnologie e gadget tecnologici che possono essere indossati e che sono capaci di nuove forme di interazione direttamente con il corpo umano di chi le indossa.

La letteratura sul tema è ricca in lingua inglese e limitata in lingua italiana ma numerose sono le narrazioni che animano le parti abitate e più frequentate della rete da parte di persone che, nella loro veste di consumatori, sono sempre alla ricerca delle novità tecnologiche per esplorarne le nuove opportunità e benefici. Le tecnologie indossabili fanno notizia più nella forma di singoli oggetti tecnologici e prodotti che nelle loro implicazioni cognitive, sociali e personali. A colpire l’immaginario collettivo sono le ultime meraviglie tecnologiche della Apple (Watch), di Google (Glass), di Microsoft (HoloLens) o i numerosi braccialetti (Fitbit One, JawBone Up 24, Pebble, Polar Loop ecc.) e tracker (Armour 39) per la salute e il benessere che stanno popolando gli scaffali dei punti vendita di elettronica al consumo e di prodotti tecnologici.

L’approccio scelto dall’autore di questo e-book è poco centrato sui prodotti, di cui il testo fornisce comunque continui riferimenti e informazioni (soprattutto nelle Appemdici), e molto focalizzato nel cercare di fornire una lettura della rivoluzione in corso, legata ad una nuova fase di evoluzione tecnologica che vede la tecnologia passare dall’essere mobile e trasportabile, ad essere mobile perché indossata sul corpo umano, integrata in vestiti e dispositivi indossabili e capace di ridisegnare ancora una volta l’interazione uomo-macchina.

L’interesse per le nuove tecnologie nasce dalle innovazioni in termini di miniaturizzazione e nanotecnologia, di applicazioni ed ecosistemi applicativi, di Internet degli oggetti, di usabilità e design, di progettazione e di ambiti di applicazione (sport, benessere e fitness, medicina e salute, automotive, banche, moda e divertimento, ecc.) e utilizzo. I nuovi prodotti con tecnologie indossabili ridefiniscono anche il mercato tecnologico e obbligano i numerosi operatori a nuovi riposizionamenti e investimenti e a identificare nuove strategie. Uno sguardo a queste strategie ha permesso all’autore di fotografare l’evoluzione in atto e le sue destinazioni prossime venture.

Coerente con la filosofia che sottende la sua visione della tecnologia e il richiamo alla riflessione tecnocritica, Carlo Mazzucchelli ha indicato già nel titolo del suo nuovo e-book la sua nuova provocazione. Il diavolo al quale fa riferimento non è la creatura spaventosa degli inferi ma è la rappresentazione plastica del potere diabolico della tecnologia odierna e delle sue molteplici tentazioni, degli inganni di cui è capace e dei numerosi labirinti che controlla come un novello Minotauro simbionte e un po’ cyborg. Non più angelo caduto   perché ribelle e libero ma essere diabolico, perché diventato più potente e al tempo stesso liquido, maggiormente attrezzato in termini di strumenti e abilità ma anche altamente trasformista e adattabile ai nuovi bisogni della società postmoderna che caratterizza la fase attuale dell’era dell’informazione.

E’ un diavolo tecnologico, che sembra in grado di fare le pentole e i coperchi perché è il prodotto evolutivo nato dalla combinazione e dalla convergenza di nanotecnologie, biotecnologie, tecnologie dell’informazione e tecnologie cognitive.  Una convergenza che gli assegna un nuovo potere di seduzione alla quale è difficile resistere. Il diavolo che veste tecno è come il diavolo impersonato da Miranda Priestly nel film Il diavolo veste Prada, un mito assoluto, capace di trarre in inganno la innocente e semplice Andrea Sachs e stringere con lei un patto faustiano che solo nel tempo rivelerà i suoi effetti velenosi e capaci di trasformare la sua vita in un inferno.

 

 

Le nuove tecnologie indossabili sono, secondo l’autore, ricche di nuove opportunità concrete, capaci di regalare nuovi importanti strumenti di miglioramento e di progresso e altrettanti benefici individuali e sociali, nel breve così come nel lungo periodo. La convergenza tecnologica che ha reso possibile integrare in un orologio la potenza di calcolo di un server o di trasformare una semplice superficie di tessuto o un tatuaggio in una macchina intelligente, è solo la punta di un iceberg che fornirà in futuro grandi opportunità di miglioramento delle funzionalità e abilità fisiche (salute e benessere fisico), mentali, cognitive (non solo comunicazione e informazione ma sviluppo di nuova conoscenza), sociali (comunità e interazione) e umane

Lo sguardo dell’autore è positivo, curioso, interessato e finalizzato ad analizzare le numerose informazioni disponibili per elaborare nuova conoscenza e condividerla con i suoi lettori. E’ uno sguardo allargato che non può fermarsi ai semplici prodotti tecnologici indossabili ma cerca di investigare i risvolti e i contorni dell’immagine, la sua creazione e composizione e di collocarla in contesti di senso che permettano di elaborare e provocare nuovi pensieri e riflessioni.

La vastità dell’argomento e dell’offerta tecnologica ha obbligato l’autore a fare delle scelte che si sono tradotte in alcune analisi limitate e incomplete. Chi leggerà questo e-book non rimarrà comunque deluso!

Di Luigi Pachì

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