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Ten Arguments for Deleting Your Social Media Accounts Right Now

Ten Arguments for Deleting Your Social Media Accounts Right Now

12 Luglio 2018 Redazione SoloTablet
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BIBLIOTECA TECNOLOGICA - Una chiamata alla rivolta contro i protagonisti della Silicon valley e le loro piattaforme digitali, da parte di una delle voci più critiche sulla realtà tecnologica attuale. La chiamata non è a ribellarsi alla tecnologia, seppure non si possa definire neutrale, ma verso l'uso che ne viene fatto, soprattutto da parte di alcuni, pochi protagonisti, aziende multinazionali che stanno costruendo il loro potere e il loro successo grazie alla quantità di dati e di informazioni che sono in grado di raccogliere su chi usa le loro soluzioni e si serve dei loro algoritmi. Il nuovo libro di Lanier è in uscita a fine maggio 2018 negli Stati Uniti.

 No, Jaron does not have a Twitter account. No Reddit account. No Facebook account. They're all fake fake FAKE!

La sinossi del libro nella sua versione americana

*Il libro è ora disponibile anche in versione italiana

A timely call-to-arms from a Silicon Valley pioneer.

You might have trouble imagining life without your social media accounts, but virtual reality pioneer Jaron Lanier insists that we’re better off without them. In his important book, Lanier, who participates in no social media, offers powerful and personal reasons for all of us to leave these dangerous online platforms.

Lanier’s reasons for freeing ourselves from social media’s poisonous grip include its tendency to bring out the worst in us, to make politics terrifying, to trick us with illusions of popularity and success, to twist our relationship with the truth, to disconnect us from other people even as we are more “connected” than ever, to rob us of our free will with relentless targeted ads. How can we remain autonomous in a world where we are under continual surveillance and are constantly being prodded by algorithms run by some of the richest corporations in history that have no way of making money other than being paid to manipulate our behavior? How could the benefits of social media possibly outweigh the catastrophic losses to our personal dignity, happiness, and freedom? Lanier remains a tech optimist, so while demonstrating the evil that rules social media business models today, he also envisions a humanistic setting for social networking that can direct us toward a richer and fuller way of living and connecting with our world.

Jaron Lanier, lo scienziato pioniere di molte innovazioni tecnologiche e tra i primi a mettere in guardia sull'uso e la frequentazione delle piattaforme digitali spiega nel suo ultimo libro gli effetti tossici che derivano dalle loro caratteristcihe di design, funzionali e algoritmiche oltre che dal tempo eccessivo passato online.

Lanier identifica dieci argomenti che dovrebbe diventare oggetto di riflessione per una maggiore tecno-consapevolezza e per intraprendere un percorso di liberazione personale finalizzato a recuperare la propria vita reale e a rendere migliore il mondo intero. Un percorso che serve a liberarsi da strumenti che ci stenno rendendo più tristi, più ansiosi e arrabbiati, più paurosi e isolati, meno empatici e più dipendenti dal potere delle tribù a cui si appartiene. Abbandonarli significa per Lanier recuperare una vita più felice, contribuire a un mondo più pacifico e giusto, avere più tempo per pensare a sè stessi sfuggendo al monitoraggio continuo che si può tradurre in condizionamenti e violazioni della privacy.

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