L'egemonia digitale

19 Aprile 2018 Redazione SoloTablet
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BIBLIOGRAFIA DIGITALE - Un libro a pi mani, e curato dall'autore de L'impero virtuale, sull'impatto delle nuove tecnologie nel mondo del lavoro. Un impatto che sta causando un cambio epocale, che si tradurrà in perdita di posti di lavoro, la sparizione di numerose figure professionali e con conseguenza sui redditi da lavoro e sui diritti dei lavoratori. Il testo sottolinea la rapidità dei mutamenti in corso e la difficoltà che oggi abbiamo nel comprenderli nei suoi effetti più profodni e duraturi. L'incopmprensione (ignoranza) è grande a livello istituzionale ma coinvolge tutti, politica, sindacati, aziende e lavoratori. L'ignoranza è determinata dalla scarsa conoscenza della potenza degli algoritmi, dalla pervasività delle intelligenze artificiali e dell'automazione, dalle numerose trasformazioni in corso che obbligano a una lettura della realtà non superficiale ma politica, tecnocritica e tecno-consapevole.

Il libro L' egemonia digitale. L'impatto delle nuove tecnologie nel mondo del lavoro a cura di renato Curcio è pubblicato da Sensibili alle foglie


Il percorso di un cantiere socioanalitico sui modi in cui l'impero virtuale cerca di costruire la sua capacità egemonica nel mondo del lavoro.

Ripercorrendo la micro-fisica dei processi innescati dai dispositivi digitali che mediano l'attività lavorativa - smartphone, piattaforme, sistemi gestionali, registri elettronici - si esplorano alcune metamorfosi radicali che, mentre rovesciano il rapporto millenario tra gli umani e i loro strumenti, sconvolgono ciò che fino a ieri abbiamo chiamato "lavoro".

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Alcuni territori chiave - la digitalizzazione della scuola, della professione medica, dei servizi, dei trasporti condivisi, dei grandi studi legali e delle banche assunti come analizzatori, ci raccontano l'impatto trasformativo delle nuove tecnologie e il disorientamento dei lavoratori.

Ma fanno anche emergere le linee liberticide su cui questo processo procede: la cattura degli atti, la dittatura dei dati, il trionfo della quantità e le narrazioni sostitutive con cui esso si racconta. Analizzando le tendenze - l'autismo digitale, l'obesità tecnologica, l'ethos della quantità, lo smarrimento dei limiti - ci si interroga sulla differenza tra progresso sociale e progresso tecnologico.

 

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