Non mi fido, ho paura!

01 Aprile 2020 Redazione SoloTablet
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Il libro di Carlo Mazzucchelli La civiltà del vento al tempo del coronavirus è pubblicato nella collana Technovisions di Delos Digital.

Non mi fido, ho paura! 

Nei tempi di crisi che stiamo vivendo non ci resta che sperare, sperare di non avere più paura. Oppure cercare di essere coraggiosi trovando la capacità di (re)agire, consapevoli che paura e speranza sono due sentimenti tra essi collegati. Per agire bisogna accantonare la speranza, combattere la paura, coltivare la fiducia in sé stessi, progettare il futuro. 

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Per farlo bisogna essere aperti alla ricerca, al dibattito, al cambio di prospettiva, di paradigma. Consapevoli che il coronavirus è solo uno dei tanti cosiddetti cigni neri in agguato. Non è un’emergenza (Cacciari), forse neppure un cigno nero, ma un evento naturale, forse determinato dal genere umano. 

L’evento sfida la fiducia nella scienza e nella tecnologia. Come se tutto fosse oggi risolvibile, prevedibile, gestibile! 

Il futuro emergente è foriero di crisi continue (fine del capitalismo, collasso ambientale, migrazioni imposte dalla fame, dalle desertificazioni e dalle carestie, ecc.), tanti fenomeni emergenti, collegati a quanto abbiamo fatto in decenni di umane follie e alla fase di evoluzione attuale dell’homo sapiens (homo deus)

Ogni crisi è un’opportunità ma va governata. In giro non sembrano esserci molte persone intelligenti, autorevoli, consapevoli della complessità, della criticità e dell’urgenza dei problemi. 

Non rimane che agire in proprio, attivando narrazioni e quadri concettuali diversi, reagendo ai copioni già scritti, rifiutando script suggeriti da altri.   

 

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