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Out of control (Kevin Kelly)

Out of control (Kevin Kelly)

09 Dicembre 2020 Redazione SoloTablet
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Un testo da non perdere, anche se datato. Svela l'emergere di nuovi paradigmi offrendo una mole impressionante di informazioni, concetti e analogie utili a comprendere i futuri tecnologici che determineranno, insieme ad esso, anche il nostro cammino nel mondo. Quasi 600 pagine non invitano alla lettura ma le avventure che garantisce, ai confini con le frontiere della scienza e della tecnologia e ricche di connessioni e cronache capaci di catturare l'attenzione come un thriller, sono tali da motivare anche il lettore più distratto. Gli argomenti trattati non hanno perso la loro attualità e valenza. Aiutano a comprendere la complessità del mondo biologico, economico, organizzativo, scientifico, tecnologico con riflessioni e descrizioni affascinanti capaci di cambiare il modo di pensare e di guardare il mondo.

"La più grande conseguenza sociale della rivoluzione darwinistica è stata l'accettazione generale del fatto che gli esseri umani sono i discendenti casuali delle scimmie. La conseguenza più rilevante dell'attuale rivoluzione neo-biologica è l'accettazione del fatto che gli umani sono gli antenati casuali delle machine e che come macchine anche noi possiamo essere ingegnerizzati."

Autore

Kevin Kelly è uno scrittore, fotografo e ambientalista statunitense. Studioso di cultura digitale e asiatica, è cofondatore della rivista Wired di cui è stato direttore, ha partecipato alla creazione della prima comunità online The well e ha diretto Whole Earth Review. I suoi scritti sono apparsi sui maggiori quotidiani e periodici americani. Ha raggiunto il successo globale con il suo libro Out of Control pubblicato nel 1994. È un esponente chiave della cybercultura con uno sguardo positivo e tecnofilo, ben lontano e molto più profondo di molte sottocultura digitali oggi imperanti. Attualmente Kelly promuove un inventario di tutte le specie viventi, un progetto conosciuto anche come Linnaean enterprise.


 

Il libro racconta la nascita dell'era delle macchine. Un'era nella quale i sistemi informatici e le tecnologie che governeranno il mondo  saranno diventati così complessi da essere indistinguibili dagli esseri viventi. Un futuro che oggi sembra vicino e più facile da comprendere ma che Kevin Kelly ha immaginato alla fine degli anni 90 guardando alla macchine come organismi biologici, sempre più simili agli esseri umani e come tali manipolabili e ingegnerizzabili a livello biologico. L'evoluzione delle macchine, lo sviluppo della scienza e della tecnologia hanno suggerito all'autore nuove interpretazioni di concetti come organico o meccanico. Concetti i cui nuovi significati hanno ricadute importanti nel dare forma a nuovi paradigmi e trasformazioni capaci di condizionare e cambiare in modo definitivo la nostra visione del mondo ma anche i sistemi politici, economici e sociali. Una intuizione che nel 1999 era condivisa da pochi e che oggi può essere usata da tutti, anche leggendo questo libro, per comprendere meglio le molteplici rivoluzioni tecnologiche e sociali alle quali sta attivamente partecipando.

Out of control è uno dei libri più significativi degli anni novanta, celebrato da molti e criticato da tanti, in particolare da coloro che hanno visto nel testo una celebrazione del sistema capitalistico americano descritto come il risultato di una evoluzione naturale di darwinismo sociale. In un periodo di crisi e di visioni pessimistiche sul futuro politico e sociale dell'umanità, il testo di Kevin kelly ha offerto nuovi strumenti di lettura della realtà e dei processi che la caratterizzavano nella sua sfera tecnologica, ecologica, economica e dell'azione umana. La lettura dei fatti non è negativa ma tesa a indicare l'emergere di qualcosa di nuovo, un nuovo ordine di tipo superiore, un superorganismo che non è più controllabile dalla volontà umana ma che sta portando ad una fortissima integrazione tecnologica e comunicativa, uomo-macchina e tecnologia-società (tecno-biologica) 

L'integrazione con la tecnologia ha dato forma a una mente globale capace di un'evoluzione e auto-organizzazione propria e di determinare i processi di vita sociale degli umani. Una visione che ha introdotto nella riflessione sulla tecnologia uno sconvolgimento di prospettive perché metteva in discussione il principio della libertà individuale e dell'azione razionale e rimarcava la dipendenza dell'uomo causata dalla pervasività delle macchine. Kelly è consapevole del cambio di paradigma concettuale sottostante ma ne prende atto convinto com'è che l'avvento della tecnologia rappresenti una seconda natura, capace di imporre vincoli all'agire individuale e collettivo, di istituire automatismi cognitivi, relazionali e linguistici che possono limitare o annullare il margine di libertà dell'azione umana. Una visione a lungo osteggiata da molti e oggi riconosciuta come realtà dai numerosi studiosi che stanno elaborando la loro riflessione critica sulla tecnologia.

La mente globale di Kelly richiama l'intelligenza collettiva di Pierre Levy e quella connettiva di Derrik De Kerckove ma nasce da una visione olistica e mistica, neo-liberista e senza storia nella quale il singolo individuo ha perduto ogni possibilità di governare processi di mutamento che ormai si sviluppano secondo regole e dinamiche proprie. Il passaggio alla mente alveare globale è determinato dalla Rete, dalla sua forma di sciame (vedi il testo di Byung-Chul Han) e di realtà distribuita che impone la sua logica tecnologica a quella di coloro che la frequentano.

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L'affermazione delle macchine e delle loro interfacce evidenzia l'emergere di una società del controllo e della sottomissione sia nella sfera dei comportamenti sociali sia in quella degli automatismi cognitivi. Kelly non sembra preoccupato del controllo del superorganismo tecno-biologico ma della necessità di cambiare prospettiva, ristrutturando il campo di osservazione in modo da essere meglio preparati a convivere con i nuovi paradigmi emergenti e a rileggere la nostra esistenza e libertà.

Chi volesse capire come farlo può affrontare la lettura non facile ma affasciante del libro.

Scheda libro

Titolo intero: Out of control. La nuova biologia delle macchine, dei sistemi sociali e del mondo dell’economia

Titolo originale: Out of Control: The New Biology of Machines, Social Systems, and the Economic World

Genere: Internet

Listino: ESAURITO

Editore: Apogeo

Collana: URRA'

Pagine:558

Data uscita: 08/11/1999 (1996 in versione originale)

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