Fuga dal mondo, ritorno alla realtà

01 Aprile 2020 Redazione SoloTablet
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Il libro di Carlo Mazzucchelli La civiltà del vento al tempo del coronavirus è pubblicato nella collana Technovisions di Delos Digital.

Fuga dal mondo, ritorno alla realtà 

Per anni Internet è servita a fuggire dalla realtà del mondo, oggi la fuga migliore porta ad andare in senso contrario. L’inversione di rotta è possibile solo se si riconosce in modo onesto l’insoddisfazione, la noia e la tristezza che molte pratiche internettiane oggi producono. 

La fuga può essere temporanea. 

Internet è una miniera di opportunità e nessuno è chiamato a rinunciare ai vantaggi della tecnologia, ma la rete non è un paradiso da abitare per sempre, semmai un limbo nel quale molti si sono semplicemente persi. Offre possibilità, divertimento, piccoli piaceri, gratificazioni, insieme a dipendenza, distrazione, solitudini, difficoltà di concentrazione, disordine della volontà e sensazione di avere delegato a altri le proprie scelte, decisioni e vite personali. 

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Come è potuto accadere?

Ogni fuga è un viaggio, come tale deve essere preparata. 

Si viaggia anche online, ma è come mettere i piedi in un aeroporto senza uscirne. La fuga porta al fuori dalla Rete del reale, fatto di contatti fisici, compagni di viaggio incarnati, bellezza, avventura, pericolo, letture, esperienza del tempo, della durata e del perdersi. 

Viaggiare offline serve per capire, conoscere, scoprire che un leone sul display è l'imitazione di uno vero, scomparire, mettere in discussione verità da tutti accettate, abbandonare pregiudizi e certezze. 

Cosa si aspetta a fuggire?

 

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