La lingua dice molto di noi

12 Aprile 2020 Redazione SoloTablet
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Il libro di Carlo Mazzucchelli La civiltà del vento al tempo del coronavirus è pubblicato nella collana Technovisions di Delos Digital.

La lingua dice molto di noi 

La lingua italiana è gentile, nonostante gli anglicismi, le sgrammaticature, l’uso aggressivo, brutale e violento che ne viene fatto, soprattutto nella politica e sulle piattaforme social. Molte persone, ignoranti della lingua come strumento sociale e delle sue regole, ignorano i sentimenti che le parole sono in grado di generare. 

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La lingua dice molto di noi e della nostra personalità, racconta come ci confrontiamo con la realtà e come stiamo al mondo, evidenzia il livello di civiltà e la capacità di confrontarci con gli altri. Scorrendo molte cose scritte online sembra che tutto ciò non sia sempre tenuto nella dovuta considerazione. Il pensiero si materializza in parole come una nuvola in una goccia d’acqua (Vygotskij[1]). 

Non tutte le nuvole sono innocenti, non lo sono i pensieri che anzi spesso sono pieni d'odio. Servirebbe la capacità di attivare dei filtri, un modo per darsi tempo e la possibilità di analizzare ciò che si agita nella testa prima che venga scritto. Prendere tempo è un modo per predisporsi a ascoltare, per capire punti di vista diversi, per leggere significati e semantica delle parole usate e la storia che esse raccontano. 

L’andamento lento potrebbe anche suggerire di non scrivere nulla. 

Molti, di questa decisione, ne sarebbero grati!


[1] Lev Semënovič Vygotskij (1896-1934) è uno psicologo e pedagogista sovietico padre della Scuola Storico-culturale, una corrente di psicologia fondata nei primi anni venti del novecento. Famoso per il suo testo Pensiero e linguaggio. L'idea centrale della prospettiva di Vygotskij è che lo sviluppo della psiche è guidato e influenzato dal contesto sociale, quindi dalla cultura del particolare luogo e momento storico in cui l'individuo si trova a vivere e che provoca quindi delle stimolazioni nel bambino, e si sviluppa tramite "strumenti" (come il linguaggio) che l'ambiente mette a disposizione (Wikipedia).

 

 

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